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Intonaco caduto a scuola «Borsi sorvegliata speciale»

Intonaco caduto a scuola «Borsi sorvegliata speciale»

La sindaca annuncia che nel pomeriggio di lunedì sarà effettuata la verifica per capire se ci sono infiltrazioni dall’esterno o se sono rotte le tubature interne

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CASTAGNETO. «Questa scuola è sorvegliata speciale». Non nega la sua preoccupazione la sindaca Sandra Scarpellini, dopo il distacco di una parte di intonaco dal soffitto del bagno riservato alle femmine, al piano terreno dell’istituto Borsi.

«Fin da giovedì - spiega Scarpellini - l’area è stata chiusa ed è stato rimosso il resto dell’intonaco dal soffitto del locale». Così da evitare altri cedimenti.

Le prime verifiche sulla stabilità del soffitto sono state messe a punto poche ore dopo l’episodio, accaduto intorno alle 10 di mercoledì, quando per fortuna il bagno era vuoto. È chiaro che il distacco dell’intonaco, legato a problemi di umidità, non è particolarmente grave in sé. Ma certo il fatto che un problema del genere si verifichi nell’istituto scolastico dove lo scorso ottobre, al primo piano, ha ceduto una trave che ha fatto cadere una porzione di controsoffitto, fa tenere gli occhi bene aperti. «Se il cedimento dell’intonaco - prosegue Scarpellini - fosse capitato in una scuola che non aveva riscontrato problemi in precedenza sarebbe stato un altro discorso, ma visto il precedente dello scorso ottobre voglio effettuare tutte le verifiche necessarie».

Così, in accordo con la dirigenza scolastica, è stato stabilito che lunedì pomeriggio sarà messa a punto un’attività di verifica delle tubature. «C’è da capire - dice ancora la sindaca - se ci sono infiltrazioni provenienti dall’esterno o se invece si tratta di problemi alle tubature interne».

Solo dopo questo accertamento sarà possibile avere chiaro l’intervento da effettuare per ripristinare il cedimento all’interno dei servizi igienici che al piano terreno sono riservati alle bambine.

La sindaca però, per garantire standard di sicurezza elevati, punta a una globale revisione dell’edificio che ospita l’istituto Borsi. «Vista la particolarità di questo immobile - sottolinea Scarpellini - voglio verificare che non siano modificate in alcun modo le condizioni di sicurezza che erano state garantite con l’attestazione che è stata rilasciata alla fine dell’anno scorso».

Attestazione che, lo ricordiamo, è arrivata a seguito del completamento dei lavori strutturali per il ripristino del controsoffitto caduto a ottobre dentro un’aula al primo piano.

L’intenzione di Scarpellini, è evidente, è quella di effettuare una sorta di chek-up completo dell’edificio, così da garantire, dopo il cedimento dell’intonaco nel locale che ospita i servizi igienici, che gli standard di sicurezza corrispondano a quelli verificati e certificati a fine 2015.(a.c.)

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