Il dolore
Fusione dei comuni Mannari contrario «Non è il momento»
CASTELLINA. «Questa volta sento di schierarmi anche se per la mia posizione di commerciante non sarà fruttifero». Dario Mannari, titolare dello storico locale Papacqua di Castellina, prende posizione...
CASTELLINA. «Questa volta sento di schierarmi anche se per la mia posizione di commerciante non sarà fruttifero». Dario Mannari, titolare dello storico locale Papacqua di Castellina, prende posizione sulla vicenda del referendum per la fusione con Riparbella, per cui i residenti dei due comuni collinari sono chiamati a votare domani e lunedì.
«Potrebbe sembrare - prosegue - che i giovani di Castellina siano propensi a votare sì al futuro referendum sulla fusione, ma vorrei chiarire che è esattamente il contrario. Non perché siamo contro l'attuale sindaco, che tra l'altro ha operato attentamente e diligentemente e non vorremmo neanche si dimettesse nel caso di vincesse il no».
Mannari spiega il motivo della sua scelta per il no. «È troppo presto - sottolinea - per una fusione che potrebbe escludere la partecipazione all'area vasta della Val di Fine con Santa Luce e Rosignano, il quale accoglierebbe sicuramente, a braccia aperte una zona rurale così vasta e ricca di industrie. Il discorso si potrebbe tranquillamente allungare, ma non è né il momento né la sede giusta, dico solo che una fusione così affrettata è controproducente».
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