Sicurezza
La pineta è cardioprotetta installati tre defibrillatori
Cecina: prosegue il progetto “Cecina cuore” arricchendosi di nuove postazioni salvavita. A giorni nuovi punti a Marina, Palazzi e nella zona commerciale di Vallescaia
CECINA. Tre postazioni attivate in pineta. Entra nel vivo il progetto Cecina città cardioprotetta. Cinque minuti. Non uno di più. È questo il tempo che fa la differenza tra la vita e la morte per chi è colpito da arresto cardiaco. In attesa dei soccorsi avanzati è determinante poter intervenire con un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae). Di apparecchi salvavita a Cecina lo scorso anno ne sono stati installati 14 ma per farne una città cardioprotetta ne servono almeno 70. Nei prossimi giorni saranno completate le postazioni pubbliche a Marina di Cecina per poi trasferirsi a San Pietro in Palazzi e a seguire nella zona commerciale della Vallescaia, infine, nel centro cittadino. Il tutto per arrivare a quota 27 postazioni salvavita.
Questi i numeri del progetto “Cecina cuore”di cui è capofila l’amministrazione comunale e la cui regia è affidata al sistema di emergenza territoriale del 118. «L’obiettivo dell’amministrazione è di creare una rete di defibrillatori accessibili ai cittadini, perché come più volte specificato dagli addetti ai lavori l’arresto cardiaco può colpire chiunque e dovunque – afferma il sindaco Samuele Lippi –. Da qui nasce l’impegno nostro e dei partner per la piena realizzazione di un territorio sicuro anche dal punto di vista della salute dei suoi abitanti. Un significativo apporto alla definizione del programma è stato fornito dai consiglieri Meris Pacchini e Mauro Niccolini entrambi componenti della 4ª commissione a cui va un ringraziamento particolare».
Il progetto, che è supportato dalla Fondazione Hermann Geiger e l’agenzia web Uplink, ha preso il via a maggio 2015 con le giornate europee dedicate alle malattie cardiovascolari. Successivamente i contributi delle associazioni Portatori di pacemaker Bassa Val di Cecina, Amici del Cuore e di privati cittadini hanno fatto da apripista. L’agenzia Uplink ha creanto gratuitamente il sito web dedicato www.cecinacuore.it e la relativa pagina Facebook, al cui interno è possibile trovare la mappa completa e aggiornata delle postazioni private e pubbliche di defibrillatori e le informazioni utili per mettere in pratica le manovre rianimatorie di base. La Fondazione Geiger ha arricchito il progetto fornendo, tramite l’agenzia formativa Save a life, 100 brevetti e donando 11 defibrillatori. «Adesso sta a tutti noi - conclude il sindaco Lippi - porre l’attenzione dovuta a questi strumenti salvavita, affinché vengano considerati patrimonio di tutti, custoditi con cura e protetti come un bene prezioso».
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