Italia
Cade l’intonaco nel bagno nuovi controlli nella scuola
Castagneto Carducci, l’incidente nell’orario di lezione al piano terra dell'Istituto Borsi. Il sindaco: l’episodio niente ha a che vedere con la stabilità della struttura
CASTAGNETO CARDUCCI. Sul pavimento c’è una grossa porzione d’intonaco. È venuta giù dal soffitto. Piano terra. Plesso scolastico di Castagneto Carducci. Nel bagno riservato alle femmine non c’è nessuno. A fare la scoperta è un’inserviente. Sono da poco passate le 10. È il 5 maggio e le lezioni sono in corso. Niente si ferma, ma scattano le verifiche. Impossibile non pensare al cedimento della trave che il 13 ottobre dello scorso anno al piano superiore dello stesso edificio ha provocato la caduta del controsoffitto in un’aula, per fortuna, vuota. La dimensione del rischio non è paragonabile. Ma il distacco è comunque il segnale che qualcosa non ha funzionato.
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Tra i due episodi ci sono i lavori di consolidamento dell’edificio e soprattutto le verifiche a tappeto sulla tenuta strutturale che hanno guidato l’intervento seguito al crollo. Insomma, c’è una storia. E quell’intonaco precipitato sul pavimento, circa un metro quadrato stimano i tecnici, a maggior ragione non può essere sottovalutato. «Siamo di fronte ad un distacco di una parte di intonaco che niente ha a che vedere con la stabilità dell’intera struttura – afferma il sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini –. Ma è comprensibile che l’evento assume una specifica particolarità, perché è accaduto nel medesimo plesso dove nello scorso mese di ottobre è avvenuto un incidente particolarmente grave». Che aggiunge: «Proprio a seguito di quell’evento sono stati eseguiti lavori di messa in sicurezza ed espletate attività, che avevano garantito la sicurezza strutturale dell'intero plesso».
Sul posto sono arrivati i tecnici del Comune e quelli che avevano provveduto a fare le indagini e le prove di stabilità sulla sicurezza dell’edificio. Hanno verificato la situazione e individuato un’evidente macchia di umidità nella zona vicino alla parte interessata dal distacco d’intonaco. «L’origine, tra l’altro recente, molto probabilmente deriva da infiltrazioni di acqua che possono essere esterne o causate da perdite occulte – dice Scarpellini –. Perciò questa mattina saranno eseguite delle prove per risalire alla causa dell'umidità e predisporre i necessari interventi».
Per consentire l’esecuzione dei lavori rimarranno chiusi temporaneamente i bagni al piano terra, nel lato nord dell’edificio che normalmente sono utilizzati dalle bambine e lo spogliatoio del personale che si occupa dello sporzionamento dei pasti, oltre alla corrispondente superficie del primo piano. «Tutti servizi che sono comunque garantiti da altri spazi idonei che saranno messi a disposizione – precisa Scarpellini –. Tutti i tecnici competenti ci hanno rassicurato sul fatto che non esiste alcun elemento di preoccupazione per stare all’interno della scuola, ma in considerazione di ciò che è accaduto lo scorso mese di ottobre e per fornire un’ulteriore e doverosa garanzia ai bambini, al corpo docente e alle famiglie, abbiamo dato immediatamente incarico ai tecnici strutturali preposti, di espletare tutte le indagini possibili al fine di avere la garanzia che quanto è accaduto non ha minimamente minato la certezza di stabilità dell’intero immobile. Oltre naturalmente al ripristino della situazione ottimale con i necessari interventi di manutenzione».
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