Il Tirreno

Riqualificazione industriale, via al bando

Il piano rientra nell’Accordo di programma, Franchi: «Opportunità per rilanciare il territorio»

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ROSIGNANO. Dopo l'approvazione da parte del gruppo di coordinamento e controllo, avvenuta il 26 aprile al ministero dello Sviluppo Economico, il 2 maggio è stato presentato il progetto di riconversione e riqualificazione industriale (Prri). Da oggi al 31 maggio sarà pubblicata un primo bando esplorativo per censire i progetti e rilevare le aziende che intendono investire sul territorio.

Sono tanti gli elementi che caratterizzano il progetto di riconversione e riqualificazione industriale presentato da parte di Invitalia, l'agenzia del Mise che si occupa di rilancio delle aree di crisi industriale, frutto del lavoro svolto in questi mesi in collaborazione con la Regione Toscana e i Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti. Di particolare rilevanza per il territorio di Rosignano sarà la parte di incentivi per le piccole e medie imprese che intenderanno investire in nuove attività produttive o in ampliamenti delle attività esistenti proprio sul territorio comunale. Sono infatti 10 milioni di euro le risorse che il ministero dello Sviluppo Economico e Invitalia mettono a disposizione, sotto forma di incentivi ai sensi della legge 181/89, per quelle aziende che vorranno insediarsi sul territorio dei Comuni di Rosignano, Livorno e Collesalvetti presentando progetti che prevedano, innanzi tutto, un aumento dell'occupazione. Per delineare meglio lo scenario e predisporre i successivi bandi sulle reali capacità imprenditoriali che il territorio potrà esprimere, sarà pubblicata da oggi al 31 maggio, una prima call (chiamata di progetti) per censire e rilevare le aziende che intendono investire sul territorio. «La presentazione del Prri - spiega il sindaco Alessandro Franchi - costituisce un momento fondamentale dell'attuazione degli impegni assunti con l'Accordo di programma. Ora ci aspettano mesi di intenso lavoro per creare le condizioni per il rilancio industriale e produttivo del territorio». Anche l'assessore Piero Nocchi esprime la propria soddisfazione: «Il Prri presentato ieri si pone quale principale obiettivo quello di creare occupazione, in un momento in cui il lavoro deve essere messo al primo posto nell'agenda di qualsiasi amministrazione. Ora occorre accelerare anche sul tema dell'approvvigionamento energetico, sul quale registriamo positivamente l'apertura di un tavolo con il Governo».

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