Il Tirreno

Ombrelloni, il raddoppio è autorizzato dalla giunta

di Manolo Morandini
Uno scorcio del litorale di Marina di Cecina (Foto Michele Falorni/Silvi)
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Uno scorcio del litorale di Marina di Cecina (Foto Michele Falorni/Silvi)

Cecina, delibera per i bagni interessati dai lavori di ripascimento. Previste concessioni più ampie, ma solo per la stagione turistica 2016

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CECINA. Via libera al raddoppio degli ombrelloni. La giunta conferma la linea della passata stagione estiva. Gli bagni avranno più spazio per la propria attività, senza alcun aggravio di costo. Un cambiamento importante che dà la possibilità agli operatori di Marina di Cecina di ampliare i propri stabilimenti in termini di posa in opera di ombrelloni, sdraio, lettini. In alcuni casi si arriva fino a raddoppiare le concessioni in atto. Ma con alcune prescrizioni.

Più volte nella delibera di giunta, la numero 80 dello scorso 19 aprile, si sottolinea che si tratta di ampliamenti temporanei. Una scelta che nasce dalla constatazione che il complesso intervento di sistemazione morfologica delle spiagge del litorale, che oltre a Marina interessa l’area delle Gorette, sebbene non ancora completato ha determinato “un significativo ampliamento dell’arenile, consentendo di delineare un nuovo assetto ed una migliore e più ampia fruibilità del lungomare”. Sono attualmente in corso gli ultimi interventi di ripascimento sulla spiaggia e sistemazione di un pennello a mare. Si tratta degli ultimi lavori previsti a fronte di un investimento di 7 milioni di euro realizzato in più lotti. A seguire il collaudo definitivo delle opere. La chiusura del cantiere dovrebbe avvenire entro giugno, ma difficilmente il tutto si chiuderà nel corso della stagione balneare.

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Tra i motivi alla base della scelta dell’amministrazione comunale anche la prospettiva di una revisione del Piano della costa. Su cui pende l’applicazione della direttiva Bolkestein del 2006. E, in particolare, il giudizio non ancora formulato dalla Corte europea di giustizia sul ricorso contro la proroga fino al 2020 delle concessioni demaniali. Dilazione che per la Bolkestein è lesiva della concorrenza. E se così si pronuncerà la Corte, il Comune di Cecina dovrebbe bandire gare per assegnare in concessione gli arenili. Di fatto, in questo clima di incertezza normativa, anche a Cecina si è scelto la proroga delle concessioni. «In attesa di indicazioni normative sono state tutte rinnovate», dicono dagli uffici comunali.

L’ampliamento ha alcuni confini. Più che aumentare di fatto il numero di ombrelloni, l’amministrazione comunale punta a dilatare gli spazi tra ombrelloni e sedie e sdraio per garantire ulteriori servizi agli ospiti, ma senza impianti fissi. Insomma, chiede che gli operatori balneari qualifichino ulteriormente l’offerta turistica. L’area in ampliamento non potrà comunque superare in estensione quella già in concessione. E c’è l’obbligo a ridurre l’occupazione nei limiti necessari per il rispetto del libero transito nella fascia di battigia fino al rientro degli spazi in concessione.

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