Il lutto
Nelle scuole 1,8 milioni in estate nuovi cantieri
Dall’ampliamento delle medie di Palazzi alla palestra per le elementari Marconi Il sindaco Lippi: «Tra gli interventi anche manutenzioni per 400.000 euro»
CECINA. La lettera vale un assegno. Arriva da Roma. E per il Comune significa poter spendere 1,8 milioni di euro. L’unico confine è il settore d’investimento, l’edilizia scolastica. Soldi che sono già nelle casse dell’ente, parte di quei 13,6 milioni di euro di avanzo di bilancio congelato dai vincoli del patto di stabilità. Una nuova palestra a servizio delle elementari Marconi, la sistemazione di quella di via Pasubio e l’ampliamento delle medie di San Pietro in Palazzi. Sta in questi confini il programma messo a punto dall’amministrazione di Cecina.
«La prossima settimana incontreremo i rappresentanti dei due circoli didattici e delle medie Galilei per una valutazione di fattibilità e definire quali interventi di manutenzione realizzare – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Con questa operazione arriveremo a mettere in condizioni di normalità il patrimonio degli edifici scolastici. Poi potremo concentrarci sulle manutenzioni ordinarie». Che aggiunge: «Lo svincolo di questi soldi è un segnale di attenzione del governo al mondo della scuola».
Il contesto. Dal suo insediamento Lippi ha ereditato la gestione di un patrimonio edilizio scolastico fragilissimo: 17 edifici pubblici che hanno necessità di una costante ed efficace manutenzione e che già negli anni precedenti aveva palesato lacune e deficit. Tanto che in neppure un anno il primo cittadino si è trovato costretto a dover chiudere temporaneamente tre scuole e a dare corpo a un programma straordinario di messa in sicurezza con reti antisfondellamento in aule e corridoi costato oltre un milione di euro.
Le voci di spesa. Le voci di spesa sono indicative. Le previsioni sono basate su una valutazione di fattibilità. Quella su cui nelle stanze romane si è formato il giudizio in positivo che ha portato all’autorizzazione. Ampliare le medie di Palazzi comporterà un investimento nell’ordine di un milione di euro. Altri 300.000 serviranno per la nuova palestra a servizio delle scuole Marconi e circa 100.000 per dare una sistemazione definitiva a quella di via Pasubio, riaperta dopo anni a fine 2014. I restanti 400.000 euro saranno destinati a interventi minori, dalla sostituzione di infissi a quella di impianti di riscaldamento, alla sistemazione di alcuni tetti. Resta il neo dell’asilo di Palazzi, annunciato a più riprese ma congelato per mancanza di fondi. Servirebbero 1,6 milioni.
Il calendario. «L’intervento più complesso è quello di ampliamento dell’edificio delle medie di Palazzi, dove servono almeno 4 aule e una sala mensa – spiega il sindaco Lippi –. Dovremo studiare come organizzare il cantiere tenuto conto che attualmente la struttura è articolata in due blocchi e il corridoio di collegamento è utilizzato come sala mensa». Tempi stretti, invece, per le due palestre. «Contiamo di metterle a disposizione delle scuole per l’inizio del nuovo anno scolastico».
La prospettiva. Una leva non da poco quegli 1,8 milioni di euro. Specie a fronte delle possibilità di investimento per i prossimi anni che per il Comune di Cecina è in larga parte legata al Piu, il Progetto di innovazione urbana. L’intervento, all’esame della Regione Toscana, candidato al bando, a cui partecipano altre 42 amministrazioni locali, per la concessione dei relativi fondi comunitari. Una partita da 7,3 milioni di euro che, oltre a risolvere i problemi strutturali della biblioteca, il teatro e il bocciodromo, punta ad aumentare la dotazione di attrezzature e di servizi nel perimetro del Villaggio scolastico. Una prima risposta da Firenze è attesa per giugno.
Lavori in corso. «Sulla manutenzione delle scuole abbiamo fatto un lavoro incredibile – sottolinea Lippi –Nell’arco di due anni abbiamo investito circa 4 milioni di euro».
È in corso il cantiere alle medie Galilei. Operazione che sfiora gli 800.000 euro con soldi vengono da Roma, via Firenze. È in costruzione un’ala adiacente all’edificio di via Fucini, uno stabile che si estende lato via Napoli dove troveranno collocazione quattro nuove aule. In estate, invece, i lavori interesseranno il vecchio fabbricato e la mensa, con l’allargamento degli spazi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
