Il Tirreno

Stop al pedaggio, protesta dei 5 Stelle davanti alla Sat

di Anna Cecchini
Un momento della protesta dei rappresentanti del M5S davanti alla sede Sat
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Un momento della protesta dei rappresentanti del M5S davanti alla sede Sat

Vada: rappresentanti grillini di vari comuni della Val di Cecina e Val di Cornia davanti al punto Sat per chiedere l'abolizione del pagamento di 60 centesimi

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VADA. "Stop casello Sat Vada". Protesta del Movimento 5 Stelle davanti alla sede Sat, al casello autostradale di Vada. Rappresentanti grillini dei comuni della zona (Rosignano, Cecina, Castagneto, San Voicenzo, Piombino e Campiglia), si sono trovati la mattina di sabato 30 aprile davanti al Punto Blu della Sat. E lì hanno organizzato un sit-in  per chiedere l'annullamento del pedaggio (60 centesimi) che viene richiesto al casello.

Presenti anche i consiglieri regionali della Toscana del M5S Giacomo Giannarelli, Irene Galletti, Enrico Cantone, Gabriele Bianchi, oltre che alcuni cittadini simpatizzanti del Movimento. "E' un pedaggio assurdo - spiega Francesco Serretti, M5S di Rosignano - perché è un tratto che inizia e finisce dopo pochissimo. Anche un turista che paga questiu soldi crede entrare in autostrada ma così non è. Oltretutto, per calcolo chilometrico, è uno dei pedaggi più alti d’europa".

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