Il Tirreno

«L’accusa di Rugo è falsa»

Bibbona, il sindaco Fedeli sul caso della consigliera Bigazzi

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BIBBONA. «Accuse totalmente false. Come di consuetudine il capogruppo di opposizione Massimiliano Rugo continua nella sua ricerca dell’illecito a tutti i costi». Il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli fa quadrato attorno alla sua amministrazione e a difesa della consigliera di maggioranza Gianna Bigazzi. Da parte sua Rugo parla di «una discutibile coincidenza, politicamente inopportuna», in relazione all’appalto assegnato alla ditta Castorani, di proprietà del marito della Bigazzi, in relazione a «una manutenzione straordinaria da eseguire presso le scuole materne ed elementari della California per un importo di 18.496,45 euro, ad occhio e croce quanto la stessa Bigazzi doveva al Comune a titolo di sanzione per l’abuso edilizio commesso».

IL sindaco Fedeli non ha dubbi. «Le ultime “clamorose” denuncie di Rugo riguardanti la consigliera Gianna Bigazzi, che non sono altro che una serie di inesattezze e strumentalizzazioni, contengono anche delle pesantissime insinuazioni sull’operato degli uffici tecnici, insinuazioni tanto gravi quanto infondate». Per il primo cittadino «nelle dichiarazioni di Rugo, sembra di capire, si lascia intendere che l’amministrazione comunale abbia in qualche modo “assegnato” lavori di straordinaria manutenzione delle scuole della California alla ditta Castorani Paolo, marito della Bigazzi, così da compensare le sanzioni che erano state comminate alla stessa Bigazzi e riguardanti degli abusi edilizi riscontrati in due diversi procedimenti, uno pregresso, del 2009, e uno del 2014. Niente di più falso».

Il primo cittadino smonta quella che Rugo bolla come coincidenza. «In realtà per gli interventi che sono stai eseguiti sull’edificio della materna ed elementare della California, nonostante la legge nazionale e lo stesso regolamento comunale prevedano espressamente l’affidamento diretto, perché di importo inferiore a 40.000 euro, si è ritenuto opportuno procedere comunque ad una indagine di mercato in cui sono state coinvolte nove imprese locali. Delle offerte pervenute quella della ditta Castorani è risultata economicamente più conveniente perché più bassa, ed è sulla base di questa valutazione che gli è stata affidata l’esecuzione dell’intervento, e null’altro».

«Anche il resoconto che Rugo fa sulle irregolarità edilizie è errato – sottolinea Fedeli –, perché la sanzione per gli abusi pregressi, commessi in un periodo in cui la Bigazzi non era amministratrice, è stata già interamente pagata, mentre gli accertamenti del 2014 si sono rivelati tutti conformi». E conclude: «Con le proprie accuse Rugo discredita non solo l’operato degli amministratori ma anche il lavoro degli uffici, millantando irregolarità o comunque preferenze della cui gravità inizio a dubitare che si renda effettivamente conto».

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