Il dolore
Il cinema si trasferisce nella sala don Nardini
Rosignano: dopo le polemiche per la chiusura della struttura di Portovecchio, un bando diretto ai privati
ROSIGNANO. L'amministrazione comunale ha accolto l'appello lanciato dai cittadini che dopo 59 anni, ossia da quando il cinema di Portovecchio ha chiuso i battenti, si sono ritrovati senza sala cinematografica.
Per rispondere alle esigenze sempre più pressanti, il comune sta impostando un bando di gara per trasformare la sala don Nardini a Rosignano Marittimo in cinematografo. Di fatto si tratta di riportare alle origini la struttura nata, anni fa, proprio come cinematografo. «È chiaro - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - che si tratta di un'attività di natura commerciale quindi il bando è rivolto a privati intenzionati ad investire sul cinema». Una professione che certamente non si inventa sul momento, e che presuppone una marcata esperienza nel settore e contatti con le agenzie di distribuzione.
«Noi possiamo mettere a disposizione la sala don Nardini a Rosignano Marittimo- prosegue Franchi - una sala nata come cinematografo e che, negli anni, ha sempre mantenuto la sua struttura originaria». Certo è che dal 10 gennaio scorso, ossia da quando il cinema di Portovecchio gestito per quasi sessanta anni dalla famiglia Michetti è stato chiuso, sono state tante le voci che in questi mesi si sono alzate per rimarcare la necessità di aprire un cinematografo in un territorio di quasi 32mila abitanti. Un territorio che, inoltre, nel mese di giugno ospita il Festival del Cinema, una iniziativa che lega Castiglioncello, patria dei “cinematografari” con il mondo della celluloide.
In realtà il progetto di riqualificazione del vecchio cinema prevede la realizzazione di appartamenti, negozi al piano terreno, ma anche la realizzazione di una piccola sala cinematografica all'interno della struttura. Ma i lavori di riqualificazione, nonostante siano trascorsi quasi quattro mesi, non sono ancora iniziati ed i tempi di realizzazione sembrano allungarsi. Ecco perché il Comune, anche a seguito si svariate richieste fatte dai cittadini preoccupati di restare a lungo senza una sala cinematografica, ha deciso di promuovere un bando che sarà pronto a fine estate. Bisognerà capire, adesso, se vi siano privati intenzionati ad investire nell'apertura di un cinematografo.
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