Il Tirreno

Giù la tenso e Pasquini chiuso nel 2017

di Alessandra Bernardeschi
Il castello Pasquini e la tensostruttura
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Il castello Pasquini e la tensostruttura

Rosignano: piano di riorganizzazione delle attività culturali, che si spostano al teatro Solvay e nell’auditorium del castello di Marittimo

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ROSIGNANO. Sarà smantellato entro la fine dell'anno il teatro tenda al castello Pasquini a Castiglioncello. Tutta la spettacolazione, non solo quella di Armunia, sarà trasferita al teatro Solvay di Rosignano una volta raggiunto l'accordo con la società Solvay. Non solo. Il Comune ha deciso di ultimare i lavori di riqualificazione della fattoria arcivescovile al castello di Rosignano Marittimo e dunque di realizzare quell'auditorium previsto anni fa e non ancora portato a termine. Saranno terminati anche i lavori alla foresteria del castello e gli spazi attorno. I locali verranno quindi destinati alle residenze artistiche e di formazione, una tra le attività di Armunia.

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Per il castello Pasquini sono previsti invece interventi di manutenzione straordinaria così che il polo possa diventare un vero centro espositivo e convegnistico. Questa, in sintesi, la riorganizzazione degli spazi all'interno dei quali si svilupperà il percorso culturale deciso dall'amministrazione comunale. «Una nuova visione - commenta l'assessore alla cultura e turismo Licia Montagnani - che farà si che le attività di spettacolazione non avvengano più in un solo luogo, il castello Pasquini, ma si avvicinino maggiormente alle persone». Andiamo per fasi.

Castello Pasquini: tutto nasce da qui. Lo scorso 10 marzo la tensostruttura viene seriamente danneggiata dalle raffiche di vento e quindi chiusa al pubblico. L'amministrazione chiede un sopralluogo alla ditta specializzata. «Troppo seri i danni per riparare il teatro tenda - dice il sindaco Alessandro Franchi - per sostituire l'intera struttura avremmo dovuto spendere più di 400 mila euro. Una spesa che abbiamo ritenuto inutile, dato che avevamo già deciso, una volta che il teatro Solvay fosse nelle disponibilità del Comune, ossia tra pochi mesi, di trasferirvi tutta l'attività di spettacolazione». Da qui la necessità di riorganizzare le attività culturali. Ma che destinazione avrà il polo del castello Pasquini, sino ad oggi centro delle attività di teatro e danza più rilevanti? «Il castello - spiegano Franchi e Piero Nocchi assessore alla qualità urbana - sarà oggetto di interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria». In sintesi si dovrà intervenire sul tetto, dovrà essere consolidata la torretta, rifatta la facciata, dovranno essere programmati interventi per riprendere gli affreschi interni al castello e costruita una scala di emergenza per il pieno utilizzo della struttura. Un progetto complessivo dal costo di circa un milione e mezzo di euro. «sul quale la Regione - ha detto Nocchi - ha già espresso un parere positivo; per questo chiederemo alla stessa Regione un sostegno economico». Secondo il programma dell'amministrazione «i cantieri, dopo la progettazione, potranno essere aperti nel 2017». A quel punto il castello verrà chiuso per consentire i lavori. Una volta terminati, «il Pasquini sarà pronto per accogliere eventi quali convegni, esposizioni ma anche mostre mercato di rilievo, nonché - dice Franchi - attività di spettacolazione con allestimenti anche esterni come un' arena all'aperto per concerti da tenersi in estate».

Teatro Solvay: va avanti il rapporto tra Comune e società Solvay. «Il teatro, da qui a pochi mesi - assicura Franchi - sarà nelle disponibilità del Comune e qui saranno trasferite tutte le attività di spettacolazione organizzate da Armunia ma non solo». Infatti, parallelamente «stiamo programmando - dice Franchi - una stagione teatrale, che inizierà ad autunno, dai generi diversificati, più consona alla tradizione ed alla storia del teatro Solvay».

Fattoria arcivescovile: nell'ambito della riorganizzazione delle attività rientra anche il castello di Rosignano Marittimo. «Abbiamo deciso di riprendere i lavori di riqualificazione della Fattoria arcivescovile. Saranno conclusi gli interventi relativi all'auditorium che potrà ospitare 200 persone per spettacoli e convegnistica. Concluderemo anche i lavori alla foresteria del castello. Foresteria che potrà garantire spazi per la formazione e una base logistica di appoggio e dunque ospitare le residenze che sono il cuore delle attività di Armunia. In consiglio comunale sono già stati deliberati 250mila euro che in aggiunta alle risorse già stanziate ci permetteranno di riaggiornare i progetti e portare a termine gli interventi».

Festival di Armunia: Inequilibrio così come tutti gli altri spettacoli teatrali che Armunia mette in programma per l'estate saranno svolti al teatro Ordigno di Vada, nella sala don Nardini di Rosignano Marittimo ma anche nelle sale del castello Pasquini nonché nelle strutture presenti all'interno del suo parco.

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