Sicurezza
Un piano da 8,5 milioni per la sicurezza idraulica
ROSIGNANO. L’obiettivo finale è quello di allargare la portata dei due ponti sopra al fiume fine, quello stradale e quello ferroviario. L’intervento, che dovrebbe concludersi entro fine anno, ha un...
ROSIGNANO. L’obiettivo finale è quello di allargare la portata dei due ponti sopra al fiume fine, quello stradale e quello ferroviario. L’intervento, che dovrebbe concludersi entro fine anno, ha un costo totale di 8,5 milioni così suddivisi: ministero dell'Ambiente (4 milioni), Ferrovie italiane (2 milioni e mezzo) e Roselectra (2 milioni, per la conclusione della bonifica bellica, la realizzazione di nuove arginature, che partiranno una volta conclusi i lavori da parte di Rfi). «Un progetto - ha sottolineato il sindaco Franchi - che è prioritario anche per la Regione Toscana».
Il cantiere è stato avviato all’inizio del gennaio scorso e - come ha spiegato l’ingegner Monica Ceccanti che con il dirigente Andrea Immorali è responsabile del progetto per il Comune - «ha comportato in precedenza una serie di lavori per interrare le tubature Ineos e per la bonifica bellica. Poi sono stati costruiti i Monoliti (manufatti di cemento) che serviranno ad allungare il ponte stradale». I due manufatti, larghi ognuno 13,70 metri, hanno un volume di circa 4mila metri cubi. Dal 20 maggio saranno inseriti sotto il piano stradale dell’Aurelia, che una volta terminato il lavoro, in quel tratto sarà venti centimetri più alta rispetto al resto della carreggiata. «Per questo - spiega Ceccanti - saranno realizzate piccole rampe sui due lati».
Soddisfatta dell’andamento dei lavori l’assessore all’urbanistica Pia: «Ringrazio Rfi - sottolinea - per la fondamentale collaborazione, soprattutto il direttore compartimentale Efisio Murgia e il direttore di sezione Giovanni Massini. Conciliare tutti gli attori che questo progetto coinvolge non è stato semplice, ma l’intervento procede come previsto».(a.c.)
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