La manifestazione
Conferenza sindaci Samuele Lippi eletto presidente
CECINA. Eletto presidente della Conferenza dei sindaci dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. Al timone del nuovo organismo il sindaco di Cecina e presidente della zona Bassa Val di Cecina Samuele...
CECINA. Eletto presidente della Conferenza dei sindaci dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. Al timone del nuovo organismo il sindaco di Cecina e presidente della zona Bassa Val di Cecina Samuele Lippi. La scelta in occasione della prima riunione della conferenza, il 27 aprile a Pisa. Assenti i presidenti delle conferenze dei sindaci della zona Livornese, Filippo Norgarin, e della zona Elba, Anna Bulgaresi. Lippi incassa il voto favorevole dei presenti e l’astensione del sindaco di Volterra Marco Buselli.
«Sono contento di poter contribuire, insieme ai miei colleghi, alla riorganizzazione del sistema sanitario in un momento particolarmente dedicato e di grandi cambiamenti – afferma il neo presidente Lippi –. Svolgerò questo ruolo con il massimo della serietà e dell’impegno, cercando di creare le condizione per una vera condivisione ed una reale partecipazione nel definire le politiche sanitarie e sociali della nuova Azienda».
La Conferenza avrà un esecutivo, composto da 4 amministratori più il presidente, in modo che il territorio di ogni ex Azienda (Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Viareggio) sia rappresentato. «La costituzione di questo organismo intermedio non vuole sminuire il ruolo dell’assemblea – dice Lippi –, che avrà un compito fondamentale, ma rappresenterà un supporto per approfondire le tematiche socio-sanitarie e favorire il passaggio delle informazioni».
La nuova grande Usl Toscana nord ovest ha più di 13.000 dipendenti, 1.200.000 assistiti, 12 zone-distretto e 13 presidi ospedalieri. Con la riforma della sanità toscana sono decadute le conferenze dei sindaci delle ex Aziende sanitarie di Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Viareggio e si è proceduto a definire il nuovo organo rappresentativo dei territori, composto dagli amministratori che rappresentano le 12 zone distretto dell’Azienda Usl Toscana nord ovest.
All’orizzonte c’è la prova del Piano di Area vasta. Un lavoro complesso, che richiederà mesi prima di vedere la luce. Due i punti sottolineati da Lippi. «Le liste d’attesa per la diagnostica devono essere abbattute in modo radicale – sostiene –. Da valutare se togliere il sistema dei Cup che se hanno avuto il merito di garantire trasparenza è oggettivo che non funzionano. E a questo si lega il sottoutilizzo dei macchinari per la diagnostica negli ospedali». Sul punto il neo presidente mette sul tavolo il ruolo del privato sociale. «È possibile valutare un meccanismo di partecipazione?», chiede. «Se pensiamo che nella gestione delle emergenze, per il 118, questo rapporto c’è, merita valutare l’accreditamento per le prestazioni diagnostiche se fatte a prezzi in linea con quelli del ticket». Altro punto «l’organizzazione del sistema di emergenza, pronto soccorso, 118 ed emodinamica. C’è da capire se a tutti i cittadini è garantito un pari diritto o ci sono dei territori scoperti». Il 4 maggio una nuova riunione della Conferenza con il direttore della programmazione di Area vasta Majno.(m.m.)
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