Cantiere sul fiume Fine Aurelia chiusa 18 giorni
La strada sarà interrotta nel pomeriggio del 20 maggio per permettere l’ampliamento del ponte. Percorso alternativo attraverso Morelline e Polveroni
ROSIGNANO. Parte il conto alla rovescia. Alle ore 15 di venerdì 20 maggio la vecchia via Aurelia sarà chiusa al traffico per permettere di avviare le operazioni di ampliamento del ponte sul fiume Fine. Un intervento (lo spieghiamo nell’articolo a fianco, ndr) per cui saranno necessari 18 giorni di lavori, dato che l’obiettivo di Rfi (rete Ferrovie italiane) e Comune, che insieme portano avanti il cantiere, è quello di riaprire la viabilità sull’Aurelia alle ore 18 di martedì 7 giugno. Lo conferma il sindaco Alessandro Franchi, che ieri insieme agli assessori all’urbanistica Margherita Pia, e alla mobilità Piero Nocchi, hanno fatto il punto sul maxi-intervento da 8,5 milioni per la messa in sicurezza idraulica del fiume Fine. Con loro anche il vicecomandante della polizia municipale Stefano Poli, e i direttori dei lavori (Monica Ceccanti per il Comune e Vitaliano Della Buona per Rfi). Diciotto giorni durante i quali la viabilità nell’area fra Rosignano e Cecina sarà completamente rivoluzionata, tramite l’utilizzo di percorsi alternativi.
Mezzi privati. Per bypassare il blocco dell’Aurelia all’altezzza del Fine, la cosa più semplice dal 20 maggio sarà l’utilizzo della variante Aurelia. Ma per chi si troverà a transitare, diretto a sud, nel tessuto urbano di Rosignano Solvay, il percorso per evitare i cantieri sul Fine sarà attraverso via Allende, via Forlì, via Filidei, Le Morelline, i Polveroni. Poi si potrà decidere di prendere le strade alle spalle di Vada o prendere la Variante o invece di immettersi nuovamente sulla vecchia Aurelia dopo Vada e dirigersi verso sud. In senso inverso, ossia da sud verso nord, i mezzi saranno deviati nelle strade a monte di Vada poi verso i Polveroni, Le Morelline, via Filidei, via Forlì e via Allende, fino al centro di Rosignano Solvay.
Trasporto pubblico. I percorsi dei bus di linea e scolastici seguiranno la stessa viabilità degli altri mezzi, ma avranno come punto di smistamento la Coop di Rosignano Solvay. «I bus saliranno sul cavalcavia - ha spiegato l’assessore Nocchi - per arrivare in via Allende e fare lo stesso percorso delle auto fino a Vada. Come del resto lo faranno, in senso inverso, quelli diretti verso nord, che torneranno fino alla Coop, per poi riprendere il regolare percorso verso nord».
Servizio navetta. È chiaro che i pullman del trasporto pubblico, con la viabilità alternativa, non potranno effettuare fermate nella zona lato mare di Rosignano Solvay (su quella lato monte non cambierà nulla). «Abbiamo pensato di creare - spiega Nocchi - una circolare, ossia una navetta a giro continuo tra la zona di via Garibaldi, via Carducci e le altre strade sul versante mare fino alla Coop, da dove partiranno i bus. Chiaramente le navette effettueranno anche il servizio inverso, riportando i cittadini dal “capolinea” alla Coop nelle strade lato mare della frazione». Nel periodo di chiusura della vecchia Aurelia, la navetta sarà attiva dalle 6,45 alle 9, dalle 13 alle 15 e dalle 18,30 alle 20 (gli orari in cui si devono spostare studenti e lavoratori).
Parcheggi al Galafone sempre aperti. Mentre la pista ciclabile, dall’incrocio per le Spiagge bianche in direzione sud sarà chiusa, non ci saranno problemi di accesso ai parcheggi in zona Galafone, anche perché via dei Polveroni e via di Pietrabianca saranno transitabili.
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