Trasporti
Mercato multietnico, è polemica
I sindacati degli ambulanti contrari a non far pagare il suolo pubblico
SAN VINCENZO. L’occupazione del suolo pubblico per il mercatino multietnico non può essere concessa gratuitamente. Ne sono convinte le associazioni di ambulanti di Confesercenti e Confcommercio (Anva e Fiva) che commentano la decisione dell’amministrazione di San Vincenzo di organizzare, a partire da sabato 30 aprile, un mercato degli ambulanti in zona via Vittorio Emanuele II.
Le associazioni di categoria degli ambulanti sono a precisare che quando hanno incontrato l'assessore alle attività produttive Massimiliano Roventini e sono state chiamate a esprimere un parere circa la realizzazione del mercatino hanno sollevato molti dubbi e espresso contrarietà. «Sono stati richiesti - si legge in una nota di Monica Cantini di Anva e Luca Lavoratori di Fiva - controlli puntuali sulle aziende partecipanti in particolare sulla regolarità contributiva (durc) e autorizzazioni al commercio su aree pubbliche. Tali controlli, che l'amministrazione è dichiarato di voler realizzare, risultano però difficili da effettuare dal momento che da anni le associazioni di categoria richiedono sui mercati la presenza dei vigili e che questa richiesta non è mai stata soddisfatta». I sindacati degli ambulanti hanno valutato negativamente l'occupazione gratuita del suolo pubblico. «La gratuità infatti è stata concessa -termina la nota - quando il canone per il mercato settimanale ha visto un aumento del 50% . La gratuità che normalmente è data per eventi e mercati straordinari (proprio in quanto tali) a nostro avviso non si può riconoscere a questo mercato che si prolunga su tutta la stagione estiva».
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