Il Tirreno

Ladri armati di piccone devastano una casa in centro

di Giorgio Creatini
Una delle stanze messe a soqquadro dai ladri
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Una delle stanze messe a soqquadro dai ladri

Donoratico: colpo in pieno centro durante il giorno, stanze messe a soqquadro e distrutta la cassaforte

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DONORATICO. Furto con scasso in pieno giorno nel centro di Donoratico. I malviventi (5 persone riprese dalle telecamere di sorveglianza) hanno atteso che i proprietari si allontanassero da casa per andare a fare la spesa e sono penetrati nell'appartamento sfondando la porta. A colpi di piccone hanno sventrato la cassaforte nascosta dietro un mobile del bagno ed hanno messo sottosopra cassetti, mobili e biancheria. Uno spettacolo apocalittico quello che i coniugi Bagnoli si sono trovati di fronte quando sono rientrati in casa.

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L'abitazione, che si trova sopra una nota autofficina, si affaccia su via del Mercato, in pieno centro del paese e il furto è stato perpetrato intorno alle 17. In poco più di un quarto d'ora i ladri hanno rovistato e portato via tutto il possibile senza che nessuno avvertisse qualcosa o vedesse nulla. Poi sono fuggiti a bordo di una Madza nera. Le telecamere hanno anche ripreso il numero di targa dell'auto e i filmati sono ora al vaglio della polizia scientifica. Nella cassaforte c'erano tutti i gioielli di famiglia, carte di credito e un po' di contante ma più che per il valore materiale del furto, i coniugi Bagnoli sono rimasti sotto shock per le condizioni dell'appartamento. Il fatto di essere penetrati nell'intimità di una famiglia, di aver preso a picconate una parete causando danno rilevanti con crepe che si sono aperte fino al soffitto e di aver leso la privacy toccando i ricordi più cari è un'esperienza devastante che lascia il segno.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Donoratico e la polizia scientifica che sta cercando di ricostruire gli identikit dei 5 furfanti. Donoratico così si ritrova nell'incubo, in poche settimane sono stati diversi i furti effettuati con le tecniche più disparate colpendo in varie zone della cittadina. La gente è esasperata, chiede maggiori controlli da parte delle autorità e la paura prende il sopravvento specie nelle persone anziane che vivono da sole.

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