Italia
Approvata la mozione con bagarre sulle “ronde”
CECINA. Alla fine la mozione relativa al tema della sicurezza proposta dal gruppo di Forza Italia è stata approvata. Non senza alcuni momenti di acceso dibattito che hanno costretto anche ad una...
CECINA. Alla fine la mozione relativa al tema della sicurezza proposta dal gruppo di Forza Italia è stata approvata. Non senza alcuni momenti di acceso dibattito che hanno costretto anche ad una sospensione e all’eliminazione di un paragrafo relativo al controllo di vicinato. Il gruppo di Vecchio e Barabino, infatti, aveva proposto una richiesta di istituzione di incontri formativi tra cittadini e forze dell’ordine sul tema della sicurezza. Argomento già trattato in commissione e che sembrava portare ad una approvazione anche da parte della maggioranza. Cinque i punti inseriti, tra i più significativi l’istituzione di un percorso di informazione e formazione dei cittadini, la presenza di forze dell’ordine a queste iniziative e incontri con anziani contro truffe e raggiri. L’ultimo di questi punti, quello relativo al controllo del vicinato (già applicato in altri Comuni, si veda Casale Marittimo) ha generato delle perplessità. In particolare Nicola Imbroglia, capogruppo Pd, e con lui Massimo Gentili di Dem e Riformisti, pur garantendo il proprio voto favorevole hanno espresso dei dubbi sull’ultimo paragrafo della mozione. Lorenzo Gasperini del gruppo Cecina Insieme ha acceso il dibattimento e con lui, anche se da prospettive diverse, si sono associati contro eventuali emendamenti Tovani, Pistillo e Stefanini (Per Cecina). Dopo una sospensione la soluzione politica è arrivata da Paolo Barabino che, pur specificando che l’ultimo punto non riguardava le ronde ma la proposta di fare rete tra i cittadini sul tema della sicurezza, ha proposto di approvare la mozione senza l’elemento del controllo del vicinato per poi discuterne nuovamente in una commissione. L’approvazione è stata unanime.
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