Addio a Mario Luchini anima del volontariato locale
Cordoglio a San Vincenzo per la morte di Mario Luchini, aveva 83 anni, ex presidente della Filarmonica Verdi e membro attivo della Misericordia
SAN VINCENZO. Tristezza e profondo cordoglio a San Vincenzo per la morte, avvenuta nella tarda mattinata del 27 aprile, di Mario Luchini, 83 anni, ex presidente della Filarmonica Verdi e membro attivo della locale Misericordia. Luchini, conosciuto e stimato da tutti, si è arreso a una malattia incurabile.
Quella della musica era una delle sue più grandi passioni, trasferitagli dal padre, musicista della locale banda. Tra le altre passioni di Luchini c’era quella per il calcio (era tifosissimo dell’Inter), per il volontariato, l’associazionismo e la solidarietà. Così lo ricorda l’attuale presidente della Filarmonica Eraldo Cipriani, che di lui prese il posto nel 2009: «Mario è stato l’artefice della rinascita della Filarmonica a partire dalla sua elezione nel dicembre del 2005. Io ho cercato di seguire la strada che aveva tracciato lui. Ha vissuto gran parte della sua vita nella Filarmonica, anche da consigliere. Nel 2009 lasciò la carica di presidente per l’età. Siamo stati amici e collaboratori molto vicini».
Nella Misericordia di San Vincenzo, il signor Mario entrò nel 1970 come volontario. Anche in quel caso, all’interno della confraternita c’era suo padre. Nel ‘73 è stato tra i promotori della fondazione di donatori di sangue Fratres, e fino al 1985 è stato provveditore nella Misericordia. Dopo il 1985 è entrato a far parte del collegio dei probi viri. Lo ricorda con grande affetto l’attuale governatore della Misericordia Emanuele Giovani. «Negli ultimi anni – dice Giovani – ci dava una grossa mano nella segreteria e nelle inziative. Mario era una persona eccezionale che ho avuto il piacere di conoscere e con cui ho avuto il piacere di collaborare. Un uomo legato alle tradizione del paese, generoso, disponibile. Una grave perdita per tutti». I funerali di Mario Luchini si svolgeranno domani 29 aprile alle 14,30 nella chiesa di San Vincenzo Ferreri. La salma, che partirà alle 14 dall’ospedale di Piombino, sarà poi cremata al cimitero dei lupi di Livorno.
Paolo Federighi
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