Il Tirreno

Tassa dei rifiuti, aumenti in arrivo

di Divina Vitale
Tassa dei rifiuti, aumenti in arrivo

Castagneto Carducci, il Comune deve far fronte a un maggior costo del servizio di 120.000 euro

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CASTAGNETO CARDUCCI. Un bilancio di previsione 2016-2018 che si annuncia molto sofferto, quello presentato in questi giorni ai cittadini dall’amministrazione comunale di Castagneto Carducci. Il boccone amaro per i cittadini è l’aumento della tassa sui rifiuti. Come sarà modulata tra le utenze domestiche e non domestiche non è ancora stato deciso, ma c’è da coprire un aumento dei costi di 120.000 euro rispetto allo scorso anno.

Le entrate, che nel 2015 sono state registrate attorno ai venti milioni di euro, subiranno un piccolo ribasso, verso i 19milioni per il 2016 mentre prevedono di giungere quasi a 23milioni per il 2017 e ancora giù ai 18 milioni per il 2018. Dentro ci stanno i fondi pluriennali vincolati, le entrate di natura tributaria, contributiva, entrate in conto capitale, accensione prestiti, entrate per conto terzi

Entrate correnti. Per quanto riguarda la Tasi l’ente ha previsto tra le entrate la somma di 500.000 euro a seguito dell’abolizione sull’abitazione principale del tributo sui servizi indivisibili, escluse le categorie catastali A1, A8 e A9. Per l’Irpef confermata l’addizionale dello 0,5% con un gettito previsto di 500.000 euro, uguale all’anno precedente. Congelata anche l’imposta di soggiorno, le entrate previste sfiorano i 500.000 euro. Gettito che è destinato totalmente a specifiche spese, tra le più significative: servizio trasporto bus navetta 20.000 euro, manutenzione ordinaria del patrimonio cira 78.000 euro, servizio punti azzurri 90.000, servizio informazioni turistiche 26.000 e contributi per manifestazioni turistiche oltre 148.000 euro.Dalla tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche si prevede un gettito di 105.000 euro.

Lotta all’evasione. Il gettito derivante dall’attività di controllo e recupero dell’evasione tributaria dovrebbero ammontare stando alle previsioni del Comune a 726.016,58 euro di cui 500.000 alla voce Tari e Tares e 200.000 per l’Imu. Poco più di mille euro dal recupero Tosap e 25.000 euro dalle verifiche sulle dichiarazioni Ici.

Servizi pubblici. Le uscite superano le entrate per quanto riguarda alcuni servizi a domanda individuale come gli asilo nido a fronte dei quali la tariffa a carico delle famiglie garantisce una copertura dei costi del 67,18%. Per la mensa scolastica ci si attesta al 64,55% a fronte di una spesa totale di 340.812 euro. Per il soggiorno anziani la copertura è dell’83,01% e per i corsi della scuola di musica appena del 17,62% a fronte di uscite per un totale di 141.885 euro.

Codice della strada. La previsione è di 250.000 euro di proventi da sanzioni amministrative. Oltre il 50% degli introiti è stato destinato dal Comune agli interventi di spesa alle finalità di cui agli articoli 142 e 208, comma 4, del Codice della strada. La giunta ha destinato 15.000 euro alla previdenza e assistenza del personale di polizia municipale, compresa la quota del Comune di Bibbona. La previsione delle sanzioni registra un significativo aumento rispetto all’esercizio precedente in cui l’accertamento e le riscossioni si sono fermati a quota 119.227 euro.

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