Sicurezza
Un teatro all’aperto nel giardino comunale di Vada
Partito il percorso per riaprire l’area verde, servono da 25 a 60mila euro. Nocchi: «Va restituito ai cittadini»
VADA. Il giardino comunale verso la riapertura. Con il progetto di trasformarlo in un teatro all’aperto, da utilizzare durante la stagione estiva quando L’Ordigno resta chiuso. Questa l’idea della Pro Loco di Vada, che da svariati anni ha la concessione per gestire l’area verde su via Bandiera.
«Stiamo lavorando - spiega Piero Nocchi - per recuperare il parco e renderlo utilizzabile. È un’area che deve essere vissuta da residenti e turisti». Un’area (lo ricordiamo nella scheda in alto, ndr), che per anni è stata al centro di polemiche a causa del rumore eccessivo legato all’organizzazione di serate danzanti, che hanno portato i residenti della zona e i tanti turisti che proprio a ridosso del parco comunale hanno una seconda casa, a sottolineare più volte la difficile convivenza notturna. Tanto che, dopo sanzioni e chiusure temporanee, l’area verde è stata definitivamente chiusa sei anni fa.
La Pro Loco ne ha però sempre mantenuta la concessione e adesso ipotizza di trasformare lo spazio pubblico in un teatro all’aperto, che potrebbe “sostituire” L’Ordigno durante i mesi estivi. «Una ventina di giorni fa - conferma Roberto Creatini, presidente della Pro Loco di Vada - abbiamo avviato un confronto con l’amministrazione, con l’intento di riaprire il parco». Comune e Pro Loco sono consci del fatto che per riaprire il complesso su via Bandiera è necessario prima ristrutturalo, adeguandolo alle ultime normative. «Va messo a norma - spiega Creatini - per quanto riguarda le leggi antincendio e chiaramente va riqualificato». La spesa necessaria per rimettere a norma l’area dipende anche dal tipo di utilizzo che sarà scelto. «In ogni caso - prosegue Creatini - servono cifre importanti.
Dai primi conteggi, per trasformarlo in un teatro all’aperto, quindi facendo una messa a norma e comprando le quinte, il sipario e gli altri arredi necessari, serve una cifra di circa 25mila euro. Se invece volessimo anche insonorizzare l’area pubblica, che a quel punto sarebbe anche utilizzabile per serate musicali, la cifra per la totalità dei lavori si aggira fra 50 e 60mila euro». L’idea alla base del progetto della Pro Loco è quella di utilizzare il giardino comunale come teatro estivo. «Una volta chiuso L’Ordigno - termina Creatini -, durante i mesi caldi potrebbero essere organizzati spettacoli e commedie all’aperto». Chiaramente il parco sarebbe utilizzabile in tutti i momenti della giornata anche come area verde. «L’intenzione - sottolinea Nocchi - è quella di lavorare nell’arco di quest’anno per far sì che nel 2017 riprenda la programmazione di attività nel giardino, coinvolgendo le varie associazioni vadesi».
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