Il Tirreno

L’eccidio che divide il paese dopo 70 anni

Il 25 aprile del 2015 il gruppo consiliare Democratici per Guardistallo decide, tramite il passaparola e con un volantino pubblicato anche su Facebook, di andare alla Bucaccia per la deposizione di...

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Il 25 aprile del 2015 il gruppo consiliare Democratici per Guardistallo decide, tramite il passaparola e con un volantino pubblicato anche su Facebook, di andare alla Bucaccia per la deposizione di due mazzi di fiori al monumento dei caduti dell’eccidio. Con i consiglieri Rita Pampana e Mauro Gruppelli partecipano a questa iniziativa circa venti persone. Il gruppo si ritrova nel luogo del massacro intorno alle 10.30. Il Comune ha organizzato solo la tradizionale deposizione delle corone per le ore 12 insieme ai rappresentanti del Comune di Cecina. Il sindaco Ceccarelli, arriva sul posto e trova già presenti il gruppo di persone. Quattro giorni dopo prepara la denuncia per manifestazione non organizzata. Esposto “scoperto” dal gruppo di opposizione solo due settimane fa.

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