Il Tirreno

Giù un altro albero alla pineta Marradi servono interventi

di Alessandra Bernardeschi
L'albero abbattuto dal vento nella pineta Marradi
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L'albero abbattuto dal vento nella pineta Marradi

Castiglioncello, iIl piano di rigenerazione dell’area scatterà da settembre. La salute della vegetazione in mano all’università di Pisa

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CASTIGLIONCELLO. È caduto un pino. Ancora una volta si tratta di uno dei pini centenari che si trovano all’interno della pineta Marradi. Più precisamente al termine della scalinata che dalla via Aurelia porta al Tennis, noto locale all’interno del parco. Probabilmente la pianta non ha retto ai colpi di vento che all’alba del 23 aprile hanno colpito la località di mare: il tronco si è spezzato e la chioma si è abbattuta proprio davanti alla scalinata. Ancora un segno evidente che il piano di rigenerazione della pineta Marradi, parco pubblico di valore storico, ambientale e paesaggistico di Castiglioncello, non possa attendere ancora per molto.

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«Il piano è pronto – dice l’assessore alla Qualità urbana Piero Nocchi – e credo che possa essere presentato ai cittadini nella metà di maggio. Stiamo aspettando la disponibilità degli agronomi e dei tecnici dell’Università di Pisa, dipartimento di Scienze agrarie».

È spettato agli agronomi e dei tecnici dell’Università di Pisa controllare lo stato di salute dei circa 1.900 alberi, molti dei quali pini, che costituiscono il patrimonio della pineta Marradi. Ogni pianta è stata classificata e catalogata. «Saranno gli agronomi dell’Università – prosegue l’assessore Nocchi – ad illustrare lo stato di salute delle piante e gli interventi ritenuti necessari». Risultati alla mano, dopo uno studio approfondito, l’Università fornirà indicazioni circa le piante che dovranno essere abbattute perché malate o instabili e dunque pericolose; ma darà anche chiarimenti relativi alle zone individuate per le nuove piantumazioni.

Gli interventi inizieranno con le potature. Ma sul punto l’assessore alla Qualità urbana premette che «soprattutto – dice Nocchi – i primi lavori riguarderanno la regimazione delle acque e la movimentazione del terreno che dovrà essere pronto per le nuove piante».

Il primo quadrante della pineta Marradi interessato ai lavori sarà quello davanti a villa Celestina, dove fino all’anno scorso si trovava il parco giochi, già trasferito a monte ossia nell’area tra la stazione dei Carabinieri e il Tennis.

Regimate le acque e movimentato il terreno le motoseghe inizieranno ad abbattere i pini malati o a fine vita. Poi, le nuove piantumazioni. «Certamente – conclude l’assessore Nocchi – non ci metteremo ad abbattere le piante a luglio ossia nel pieno della stagione turistica».

Dunque gli interventi più massicci sono previsti a settembre. Oltre alla rigenerazione della pineta, un’operazione della quale si parla da oltre dieci anni e che durerà nel tempo, il piano prevede anche la sistemazione dei viali e dei percorsi interni al parco.

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