Il Tirreno

Mancini al Pd «Sale comunali accuse assurde»

ROSIGNANO. «La sottoscritta Serena Mancini - consigliere comunale M5S, precisa di non aver mai usato alcuna sala o struttura comunale per scopi di "partito"». Mancini risponde a Luca Agostini,...

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ROSIGNANO. «La sottoscritta Serena Mancini - consigliere comunale M5S, precisa di non aver mai usato alcuna sala o struttura comunale per scopi di "partito"». Mancini risponde a Luca Agostini, capogruppo Pd che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione per chiedere se i consiglieri grillini avessero regolarmente pagato l’uso delle sale comunali per le loro iniziative. «Cito ad esempio - scrive mancini - la richiesta che ho effettuato per il 5 dicembre 2015. Ho richiesto la sala Rodari, per 3 ore per un incontro con i cittadini sul tema "Verifica programma elettorale M5S con i cittadini". Incontro che, a mio parere, rientra a tutto titolo nelle attività definite a "Uso gratuito" dal Regolamento Comunale. La richiesta della sala, presentata regolarmente all'organo di supporto dei consiglieri è stata accettata, senza alcuna richiesta di pagamento. Non vi è stata, quindi, da parte mia, alcuna scorrettezza, alcun raggiro od elusione delle norme comunali in vigore». E ancora: «La politica becera che non affronta le tematiche ed i problemi del territorio non mi interessa la lascio agli altri. Pertanto, anche in virtù dell'autonomia di mandato che ogni consigliere ha, per la quale io rispondo delle mie azioni, rigetto in modo assoluto l'accusa di aver prodotto un danno erariale al Comune e di essere stata scorretta. Il consigliere Agostini quindi è a un bivio, o documenta le sue accuse nei miei confronti in modo preciso e puntuale oppure risponderà delle sua gratuita iniziativa nelle opportune sedi».

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