Il Tirreno

Dopo anni di oblio torna sulle tavole la pasta del Mocajo

di Alessandro Bientinesi
La pasta con marchio Mocajo
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La pasta con marchio Mocajo

Guardistallo, un gruppo di imprenditori locali ha rilevato il marchio e punta a riaprire il pastificio di Casino di Terra entro il 2018

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GUARDISTALLO. Torna a nuova vita il marchio pasta Mocajo, mentre un gruppo di imprenditori è pronto a rilevare il vecchio pastificio in località Casino di Terra, nel Comune di Guardistallo, abbandonato ormai da oltre 50 anni. Il prossimo 7 maggio, dopo un evento organizzato in grande stile, la pasta tornerà ad essere venduta nei ristoranti e nei negozi specializzati. E le trattative con la proprietà dell'immobile sono già avviate per dare vita ad un nuovo pastificio all'interno delle vecchie metrature entro il 2018. Dopo anni di oblio e abbandono, forse, qualcosa di concreto inizia a muoversi.

Tutto inizia più o meno un anno fa, quando il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli, insieme all'associazione Recupero e sviluppo della valle del Cecina, organizza alla Tenuta del Mocajo una serata dedicata alla pasta biologico di grano etrusco. A tavola ci sono alcuni imprenditori locali. Tra questi Giacomo Lotti, Simone Francalacci, Lunella Salvadori e Carlo Manta. Dopo la serata portano avanti l'idea di un progetto ambizioso: acquisire il marchio pasta Mocajo dalla famiglia Borghi e allo stesso tempo avviare un progetto in grado di riportare il vecchio pastificio di Casino di Terra agli antichi splendori, recuperando parte delle vecchie volumetrie.

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Dopo un anno il primo passo è stato fatto. Il marchio pasta Mocajo, infatti, è stato acquisito. E dal 2016 gli imprenditori fanno un salto indietro al 1952 quando, nel cuore della Valle del Cecina, il pastificio di Casino di Terra fu il primo capace di produrre pasta con i grani antichi. Oggi questo marchio torna alla produzione, lo fa distinguendo e selezionando le diverse varietà dei grani antichi e producendo con essi monovarietà di farine e di pasta. Il 7 maggio, presso l'omonima tenuta Mocajo, sarà presentato il ritorno del prestigioso marchio con lo chef internazionale Gianni Pedroni e tanti ospiti dal mondo della cultura e dello spettacolo.

Al momento le coltivazioni dei grani è fuori dalla Toscana, con i pastifici che torneranno a produrre la pasta Mocajo che si trovano in Sicilia e nelle Marche. La speranza degli imprenditori, molti dei ancora residenti tra Castellina, Guardistallo e Rosignano, è di acquisire il vecchio pastificio di Casino di Terra e riportare nella Val di Cecina anche la semina del grano.

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Trattative in corso e, anche se non ci sono dati ufficiali, solo l'operazione di acquisto dell'immobile potrebbe oscillare tra i 500mila e i 700mila euro. Senza contare l'opera di bonifica da effettuare. Obiettivo riuscire a rimettere in piedi la struttura entro il 2018, recuperando anche un mulino in pietra e puntando allo sviluppo di una parte museale con parte di macchinari del vecchio pastificio, che dopo la sua chiusura fu ad un passo dalla vendita alla Barilla, così come il suo marchio.

Adesso la voglia di rilanciarlo abbinando la vendita della pasta Mocajo anche ad altri prodotti di eccellenza di tutta la Toscana.

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