Il dolore
Sciame d'api alla stazione ferroviaria
San Vincenzo, gli insetti avevano trovato casa tra il marciapiede e la massicciata di un binario. Per il recupero è stato necessario l'intervento di un apicoltore
SAN VINCENZO Sciame di api al binario 3 della stazione ferroviaria di San Vincenzo. E' accaduto la mattina del18 aprile quando gli insetti sono usciti allo scoperto durante le operazioni di taglio dell’erba. Si erano posizionati sul lato del marciapiede che scende verso la massicciata. Per liberare lo sciame è stato necessario l’intervento di un apicoltore. Nessun disagio per i passeggeri o per la circolazione dei treni.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.13325312:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13325312:1652178169/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il personale delle Ferrovie alla vista dello sciame ha delimitato l'area, che dista una manciata di metri dall’uscita del sottopasso pedonale. E chiesto l'intervento dell’apicoltore Marco Mantovani è riuscito a posizionare in un apposito contenitore, provvedendo a liberare l’area dalle api nel giro di alcune ore. “Probabilmente le vibrazioni dovute al transito dei treni avrebbero fatto allontanare lo sciame”, dice Mantovani. E rispetto all’operazione recupero: “Per richiamarle ho utilizzato dei vecchi telai, in modo che fossero attratte dall’odore del miele. Recuperata la regina e la maggior parte delle api operaie, l’arnia è stata lasciata sul posto fino a sera in modo che tutto lo sciame rientrasse nell’arnia”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
