La manifestazione
Roulotte e barche abbandonate
Intervento di pulizia straordinaria dei volontari Otp alla spiaggetta delle oche
CECINA. Tre roulotte e cinque barche. Tutti rifiuti speciali che i volontari dell'associazione Operazione territorio pulito (Otp) si ostinano a segnalare da quattro anni nella zona della spiaggetta delle oche a Marina di Cecina. Ed è un segno che fa il paio con la parabola delle oche che danno il nome alla spiaggetta. «Purtroppo sono rimaste solo in tre – dicono i volontari Otp –, dato che due di loro sono state avvelenate di recente da veleno per topi». A resistere in questo scorcio di lungofiume a ridosso della foce del Cecina è il degrado.
L’impegno dei volontari fa il paio con la precisione. «Roulotte e barche erano già state segnalate agli uffici competenti Ambiente e Polizia municipale ad aprile 2013, dicembre 2014 e luglio 2015», sottolineano. E questa volta affidano la segnalazione all’assessore all’Ambiente Sabrina Giannini che avendo preso parte attiva alla giornata di pulizia straordinaria, il 16 aprile, constatato sul campo e condiviso la fatica di ripulire la spiaggetta, avrà difficoltà a girarsi dall’altra parte. Nella lista anche alcune lastre di eternit.
L’intervento alla spiaggetta delle oche è anche l’ultima giornata d’azione dei volontari Otp prima della pausa estiva. Riprenderanno a settembre. In tanti si sono ritrovati all’appuntamento e indossati guanti e magliette sponsorizzate Rea, si sono sparpagliati in tutta l’area per una caccia all’ultimo rifiuto. Nascosti tra le canne sono stati recuperati dei tubi innocenti da impalcatura. Inoltre, tubi di gomma, pneumatici, reti da pesca e cordami, tavole di legno, sedie, secchi, bidoni e taniche di olio esausto, cartucce da caccia, bottiglie di vetro e plastica, cassette di polistirolo, microplastica e del micro polistirolo.
Decine di sacchi condominiali neri ed ingombranti sono stati accatastati sulla spiaggia pronti per il ritiro da parte di Rea, mentre i sacchi del multimateriale sono stati depositati negli appositi cassonetti. E così, grazie all’impegno e all’entusiasmo di molti, la spiaggetta e la zona sottostante il ponte sono state meticolosamente ripulite.
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