Sicurezza
Tenso ko, si va verso la rimozione
Fatto il sopralluogo, servono 400mila euro. Franchi: «Una settimana per decidere»
CASTIGLIONCELLO. È ufficiale: non sarà possibile riparare la tensostruttura al Castello Pasquini. La perizia effettuata dalla ditta specializzata, la stessa che anni fa ha realizzato il teatro tenda, ha dato esito negativo. E dunque adesso spetterà all'amministrazione, che per decidere si è data una settimana di tempo, stabilire se spendere dai 300 ai 400 mila euro per sostituire l'intera struttura oppure intraprendere altre strade compresa quella del suo smantellamento. «Ancora non abbiamo deciso - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - stiamo valutando la situazione. Ci siamo dati una settimana di tempo». La perizia dei tecnici specializzati è avvenuta la scorsa settimana: «proprio ieri - ha spiegato l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi- ho ricevuto gli esiti del sopralluogo e i relativi preventivi. I dati tecnici dimostrano come ci sia la necessità di un intervento globale sulla struttura: dai pali, ai tiranti fino ad arrivare alla sostituzione dell'intero telone». È quindi impossibile percorrere la strada della riparazione, senza dubbio la più economica e veloce, «perché cambiando un tirante o un palo - spiega Nocchi - può rompersi il telo o altre strutture». Occorre dunque intervenire su tutto il teatro tenda, un investimento che va da 300 ai 400 mila euro, forse qualche spicciolo di meno, ma comunque una cifra importante per le casse comunali. «Per questo - conferma l'assessore - stiamo valutando. La decisione sarà presa la prossima settimana». Una doccia fredda per il Comune e per Armunia che deve programmare l'attività teatrale del Festival nonché le altre iniziative culturale dell'estate. Un disagio anche per associazioni e scuole, non solo quelle del territorio comunale, che proprio all'interno del teatro-tenda hanno da anni programmato attività di fine corso o spettacoli nei mesi estivi. Come si ricorderà, la tensostruttura è stata chiusa il 9 marzo scorso perché il vento spirato nei giorni precedenti aveva seriamente danneggiato uno dei tiranti che ancorano il telone alla base di cemento. Sin dal primo sopralluogo effettuato dai tecnici del Comune è stato chiaro che si trattava di un danno rilevante. (al.ber.)
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