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Donati: procedure di emergenza da rivedere

Donati: procedure di emergenza da rivedere

Con l’emergenza ancora in corso e i vari uomini e mezzi al lavoro per la bonifica, non è ancora stato aperto un fascicolo d’inchiesta per individuare cause ed eventuali responsabilità dell’incidente...

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Con l’emergenza ancora in corso e i vari uomini e mezzi al lavoro per la bonifica, non è ancora stato aperto un fascicolo d’inchiesta per individuare cause ed eventuali responsabilità dell’incidente di Ecomar.

Emerge dalle testimonianze di alcuni cittadini, e con una conferma anche dai vigili del fuoco, che la reazione chimica abbia iniziato a verificarsi con molta probabilità nel primissimo pomeriggio, prima delle 16, quando l’intera macchina di emergenza si è messa in moto. «Ecomar è un sito industriale non soggetto alla legge Seveso e non ha un protocollo obbligatorio da seguire in caso di incidente - spiega l’assessore all’ambiente Daniele Donati (nella foto) - nel caso in cui l’incidente, però, si sia effettivamente verificato intorno alle 14 dobbiamo avviare una riflessione sui tempi e le modalità di allerta di siti industriali come quello di Ecomar. A quanto dicono i tecnici il pericolo per la popolazione è cessato, ma con tutti gli altri soggetti all’interno del coordinamento del comitato di sicurezza bisognerà valutare soluzioni alternative e valutare le responsabilità per questo caso. Al momento, però, con la bonifica in corso è prematuro parlare delle future indagini».

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