Il Tirreno

Bruciano gli occhi, cittadini chiusi in casa

Bruciano gli occhi, cittadini chiusi in casa

I residenti dei Polveroni continuano a denunciare la presenza del cattivo odore legato al gas tossico

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VADA. «Tutti ci tranquillizzano, dal Comune alle forze dell'ordine, ma noi sentiamo ancora questo cattivo odore. Ci bruciano gli occhi e siamo costretti a stare chiusi in casa con porte e finestre sbarrate». L'allarme per i cittadini, a quasi tre giorni dall'incidente di Ecomar, è ufficialmente cessato. Ma Roberto Cucchi, e con lui altre persone che abitano a poche centinaia di metri dallo stabilimento che tratta rifiuti industriali, è ancora preoccupato.

«Sentiamo ancora questa puzza di uova marce e non possiamo stare troppo a lungo fuori di casa perché gli occhi iniziano ad irritarsi - spiega Cucchi che, insieme alla moglie e ad altre quattro famiglie abita in via per Rosignano, pochi metri dalla Ecomar - ieri pomeriggio siamo andati fin dentro il piazzale dell'azienda per avere delle spiegazioni. E ci è stato detto che non c'è pericolo, solo di non stare troppo fuori in via precauzionale. Ma io e mia moglie siamo anziani e non siamo sicuri che tutto vada bene. Nel nostro condominio vivono almeno altre quattro famiglie e tutti hanno gli stessi nostri problemi».

Conferma che arriva da un altro residente, che vuole rimanere anonimo. «Ieri nel primissimo pomeriggio ero fuori in giardino e il puzzo di zolfo è tornato a farsi sentire con intensità - spiega l’uomo - lo stesso che lunedì scorso ho avvertito più o meno intorno alle 14 e non alle 16 come è stato dichiarato. Ero fuori in giardino e ho sentito chiaramente, forse perché trasportato dal vento, l’arrivo di questo gas maleodorante. Non è vero, poi, che i cittadini sono stati allertati subito dopo l’incidente. Da noi non è passato nessuno, credo siano stati contattati solo coloro che vivono proprio a ridosso della Ecomar. Anche se per la salute non c’era pericolo, perché non avvisarci comunque?».

C’è, dunque, da preoccuparsi per odore e arrossamento degli occhi? Secondo la tabella della tossicità dell’idrogeno solforato sotto alle 0,0047 parti per milione il 50% dei cittadini non percepisce questo odore. Gli occhi irritati sono il segnale che il valore è intorno alle 15 parti per milione. Il vero pericolo, però, sarebbe non avvertire alcun odore. Già intorno alle 100 parti per milione, infatti, il gas tossico paralizza in nervo olfattivo e inizia a provocare danni che possono portare all’edema polmonare, l’iperventilazione e la morte.

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