Sicurezza
Parco sospeso più vicino il bando per Rimigliano
San Vincenzo, 12 ettari di bosco nella fascia a nord di via della Principessa Gestione per dieci anni a fronte di un canone a base d’asta di 50.000 euro
SAN VINCENZO. Percorsi acrobatici sugli alberi. Corde, reti e assi per una serie di piattaforme fisse e sospese, collegate da passaggi di differenti difficoltà. È quanto promette la realizzazione del parco attrezzato a Rimigliano, nello spicchio di bosco a margine della via della Principessa, confinante a nord con il botro ai Marmi, a est con la Tenuta di Rimigliano, a sud con via del Lago.
L’idea di realizzare un “parco sospeso”, sul modello del parco dell’avventura di Riparbella, all'interno della fascia boscata passata a proprietà comunale all’interno della convenzione per la Tenuta di Rimigliano ha preso corpo nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari approvato nel 2015 dal consiglio comunale. Il progetto muove un passo in avanti con la pubblicazione all’albo pretorio dell’ente della determina, la numero 859 del 31 dicembre 2015, con cui si approva lo schema del bando di gara. Ancora non c’è una data certa. Ma la concessione in gestione dell’area, circa 125.000 metri quadrati, dovrebbe avvenire nei prossimi mesi, in modo da consentire di attrezzare il parco per la stagione turistica 2017.
Il bando si propone di individuare associazioni, cooperative, imprese o società che operino nel settore della valorizzazione delle risorse ambientali, del turismo sostenibile e naturalistico, a cui dare in gestione l’area per 10 anni. Un arco di tempo ritenuto congruo per consentire l'ammortamento finanziario delle spese sostenute per la realizzazione dei manufatti e delle attrezzature previste che, alla scadenza della concessione, resteranno di proprietà del Comune. Il tutto a fronte di una canone annuo a base d’asta di 5.000 euro, sul quale saranno ammesse esclusivamente offerte in aumento. La gara di evidenza pubblica, infatti, sarà effettuata con il sistema dell’offerta tecnicamente ed economicamente più vantaggiosa.
Il progetto del parco sarà valutato in sede di gara e potrà comprendere anche la realizzazione di piccole strutture. Nel dettaglio, a cura e spese del concessionario possono essere realizzati due manufatti: uno della dimensione massima di 25 metri quadrati, comprendente un locale per ricovero mezzi di manutenzione e uno per ricovero attrezzature connesse all’attività, e l’altro al massimo di 50 mq, comprendente un locale accoglienza, uno spogliatoio personale con servizi e due servizi per gli ospiti e il pubblico.(m.m.)
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