Sicurezza
Un museo dedicato agli strumenti musicali
Santa Luce. Inaugurato al palazzo Santa Lucia, insieme a una mostra di Francesca Dantes
SANTA LUCE. Inaugurati il Museo degli strumenti musicali e la mostra di Francesca Dantes. Da sabato 9 aprile il Centro attività culturali "Palazzo Santa Lucia" di Santa Luce ospita un Museo degli strumenti musicali: un'esposizione permanente che raccoglie vecchie trombe, tromboni, una fisarmonica d'epoca, tamburi, grancasse e, inoltre, foto e spartiti. Una rassegna di oggetti appartenuti ad ex musicisti delle bande musicali di Santa Luce, che ne testimonia la lunga tradizione bandistica.
Un’iniziativa promossa dall'assessorato alla cultura e organizzata in collaborazione con la Corale Voci di Santa Luce. «Abbiamo svolto un lavoro di recupero e restauro di diversi strumenti - afferma Graziano Callegari, uno dei curatori del Museo insieme a Carolo Palmieri e Fabrizio Mannari - riportandoli a nuovo splendore, in modo da rievocare una delle tradizioni locali più significative e partecipate». A testimonianza della numerosa adesione a questa attività, sono le foto esposte, risalenti fino agli anni Quaranta, nelle quali si possono riconoscere molti compaesani e parenti. «Questo è solo l'inizio - prosegue il vicepresidente della Corale - abbiamo già in programma di arricchire il Museo con una sezione dedicata a Giampiero Ceccanti, un ex componente di una delle bande, che ha composto brani musicali inediti; l'esposizione inoltre, sarà costantemente integrata con eventuali nuovi recuperi, anche donati o dati in prestito dai cittadini».
«Siamo orgogliosi - dice l'assessora Tania Mariottini - di avere riportato alla memoria questa importante pagina di storia locale».
Con l'occasione è stata inaugurata anche la mostra "Attraverso il colore", di Francesca Dantes, originaria di Livorno, ma da anni residente nel Comune di Santa Luce. «Sono emozionata - dichiara la giovane autrice - perché questa è la prima esposizione personale che faccio, un'opportunità importante per un'artista«.
«Sentire la soddisfazione nelle parole della nostra concittadina - commenta il sindaco Andrea Marini - è la migliore ricompensa che potessimo desiderare: significa che il nostro obiettivo di rendere questo spazio un luogo di crescita e condivisione aperto a tutti è stato raggiunto».
La mostra mostra resterà aperta fino al 17 aprile, con i seguenti orari: da lunedì a venerdì: ore 11-13; 16-20; sabato e domenica: ore 11-13; 16-21.
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