Il Tirreno

Lo sport senza barriere si riparte da “You can”

di Divina Vitale
Lo sport senza barriere si riparte da “You can”

Castagneto. Nasce l’associazione capitanata da Riccardo Cavallini e da altri atleti paraplegici. Un premio all’ironman mondiale Du Preez

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MARINA DI CASTAGNETO. È stata presentata presso i bagni Shangri-là di Marina di Castagneto, la neonata associazione sportiva "You can" con una cerimonia di premiazione di alcuni atleti. Nata per volontà di un gruppo di amici e capitanata da Riccardo Cavallini, atleta bolgherese, reso tetraplegico in seguito a un tremendo incidente, si pone l'obiettivo di dare la possibilità di gareggiare professionalmente ad atleti paraplegici. Insieme a Leonardo Filaroni di San Vincenzo e Gianluca Valori di Castagneto Carducci, tutti attivi, a seconda della specialità, sulle discipline di ciclismo (Giro d'Italia e maratona) e atletica (100-200 e 400 metri) hanno costituito questa realtà con l'aiuto di tanti amici e collaboratori sportivi, per cercare di "ripartire". L'occasione ha visto l'amministrazione comunale, oltre al sindaco anche l'assessore allo sport Katia Mottola, consegnare un attestato a vari atleti, oltre a Cavallini, Alvise De Vidi, campione paraolimpico, commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Pieter Du Preez, ironman tetraplegico, pluripremiato a livello mondiale. «Un momento simbolico che sottolinea la costituzione anche nel nostro territorio - ha detto Mottola - di un'associazione sportiva rappresentativa di uomini e donne che con impegno, passione e forza di volontà hanno raggiunto importanti risultati nello sport e nella vita». Nello sport Cavallini ha ritrovato uno scopo, un motivo per andare avanti e l'unica cosa che chiede a gran voce è «comprensione non certo compassione».

«Siamo orgogliosi di aver battezzato la neonata associazione You Can - ha concluso il sindaco Sandra Scarpellini - . Riccardo Cavallini è ormai un ambasciatore dello sport per Castagneto Carducci (ricordo che ha partecipato al Fuori expo a Milano in tale veste) ed è la dimostrazione, fuori da ogni pietismo e demagogia, di come la pratica sportiva possa rappresentare una seconda chance di esistenza. Quando la vita ha picchiato duro, lo sport è una strada di espressione di talenti e passione, magari fino ad allora nemmeno ipotizzati. Orgogliosi pure di avere sul territorio aziende che ogni giorno mostrano concretamente cosa sia il senso di appartenenza alla comunità: in questo caso l'azienda agricola Grattamacco-Collemassari, Podere Sapaio, la Banca di Credito cooperativo, Dispensa di campagna e agriturismo Dall'olivo». Tra i prossimi impegni di Cavallini il Giro d'Italia in 10 tappe, da nord a sud, in partenza nei prossimi giorni e i campionati italiani di Handbike. L'associazione è aperta a tutti per info ed iscrizioni basta contattare Riccardo Cavallini sulla sua pagina Facebook.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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