Il Tirreno

L’esposto divide ma nessun cambio per il 25 aprile

Mentre la polemica sull’eccidio scoppia l’amministrazione comunale marcia spedita nell’organizzazione della commemorazione dell’eccidio di Guardistallo. Quest’anno ricorrerà il 72° anniversario dal...

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Mentre la polemica sull’eccidio scoppia l’amministrazione comunale marcia spedita nell’organizzazione della commemorazione dell’eccidio di Guardistallo. Quest’anno ricorrerà il 72° anniversario dal terribile 29 giugno 1944. Il sindaco Sandro Ceccarelli non nasconde la volontà di intraprendere un percorso nuovo per trasmettere alle nuove generazioni il ricordo di quell’eccidio. Un modus operandi criticato dall’opposizione politica perché sarebbe, invece, spinta da una volontà di revisionare o riscrivere la storia. Prima delle celebrazioni del 29 giugno, però, ci saranno quelle del 25 aprile. Ceccarelli ha confermato che inviterà alla commemorazione, esattamente come avvenuto lo scorso anno, il gruppo di opposizione Democratici per Guardistallo. Pare evidente, però, che le conseguenze dello scontro legato al suo esposto per la manifestazione del 2015 finirà per generare nuove spaccature. Per una storia controversa, con i suoi morti che non trovano pace a distanza di oltre 70 anni.

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