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verso le elezioni amministrative

Santa Luce, socialisti contro il Pd

Santa Luce, socialisti contro il Pd

Il segretario provinciale di Pisa: «Noi coerenti con Marini»

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PISA. In attesa delle elezioni amministrative di giugno, i socialisti pisani consolidano vecchie e nuove alleanze politiche.

L'anomalia più evidente, a detta del segretario provinciale Carlo Sorrente, è quella di Santa Luce. «Eravamo tutti d'accordo nella riconferma della giunta e dunque della maggioranza Sel, Pd e Psi - spiega il segretario provinciale Psi - per poi apprendere dai giornali che Andrea Marini non era più candidato a sindaco». Il Psi si dice invece coerente e intende affrontare le amministrative sostenendo Marini contro il candidato «superimposto dai vertici provinciali e regionali del Pd». Ai socialisti, infine, non va giù neanche l'atteggiamento del sindaco di Buti, Alessio Lari, che «si ritiene autosufficiente e corre alla candidatura senza un confronto con le forze del centrosinistra. Preso atto di ciò - annuncia Sorrente - stiamo costituendo una lista di alternativa che va da Rifondazione fino ai civici».

Nel comune di Vecchiano i socialisti appoggiano "Rinnovamento e futuro", la lista civica che oppone alla seconda candidatura del sindaco in carica Massimiliano Angori quella dell'avvocato Nicola Tamburini. «Un liberal-democratico che rappresenta un'alternativa all'immobilità in cui Vecchiano è immersa da decenni»: così i socialisti, che domani si riuniscono presso la sede della federazione del Psi di via Santa Cecilia, a Pisa, per il congresso provinciale del partito, spiegano il supporto ad una formazione che nasce dalla fusione di due liste civiche, "Rinnovamento" e "Tradizione e futuro", ma che annovera tra i suoi sostenitori anche forze di destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia). «Anche se - commenta Eros Carloppi, - nei paesi è abbastanza specioso fare certe distinzioni». In ogni caso, un'alleanza tra le forze di opposizione c'è, ed ha il chiaro obiettivo di contrastare la candidatura "monotematica e monopartitica" del Pd di Angori. Carlo Sorrente lo dice chiaramente: «Non possono esserci sempre gli stessi al potere, altrimenti viene meno il concetto di democrazia. Quella che appoggiamo - spiega - è una lista civica che nasce dalle esigenze del territorio, che negli anni ha visto sfumare progetti importanti». Il riferimento è all'Ikea, promessa a Vecchiano ma realizzata poi a Pisa. In ultima battuta, agli occhi del segretario provinciale, «non esiste un centrodestra contro un centrosinistra, in quanto quello rappresentato da Angori non può definirsi tale». Diversa la strategia adottata invece a Cascina, sebbene il fine sia sempre lo stesso: sfidare lo strapotere del Pd, rappresentato qui dal sindaco Antonelli, il quale «ha sfatto il centrosinistra, buttando fuori dalla maggioranza i socialisti, l'Italia dei valori, buona parte di Sel e i comunisti di Rifondazione». Insieme alla sinistra espulsa da Antonelli e a forze liberaldemocratiche, laiche e cristiane, il Partito Socialista partecipa qui ad una lista civica fondata su posizioni progressiste.

Enza Chiappone

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