Sicurezza
Rubano l’incasso dalla cassaforte del negozio
Cecina: il colpo da Charget è avvenuto in pieno giorno e con l’attività regolarmente aperta
CECINA. Questa volta la cassaforte saccheggiata non è quella di un'abitazione di periferia. E non è stata smurata e portata via dai ladri. Il colpo è avvenuto in pieno giorno, a pochi metri dalla zona blu di Cecina e senza dare nell'occhio. Un colpo studiato a tavolino e portato a termine quasi sicuramente da professionisti nel negozio di abbigliamento Charget, attività che si affaccia sul centralissimo corso Matteotti. Il bottino è l'intero incasso di circa tre giorni lavorativi, per una cifra che potrebbe oscillare tra i 4 e i 6 mila euro.
Partiamo dalla fine, perché ricostruire il colpo non è semplice. Sono le 13 di giovedì 7 aprile e la commessa di turno al negozio si appresta a terminare il lavoro mattutino. Quando va a recuperare le chiavi della cassaforte e della porta di ingresso da dietro il bancone della cassa scopre che le chiavi non ci sono più. Bastano pochi minuti per capire che qualcosa non va. Una corsa sul retro a controllare la cassaforte. È regolarmente chiusa, ma al suo interno la busta con l'incasso è sparita. A quel punto vengono subito contattati i carabinieri di Cecina, mentre la commessa ha un malore che la costringere a chiedere l'intervento di un'ambulanza. Superato lo shock per il furto subito la giovane cerca di ricostruire la dinamica del colpo. Partendo dal quando. Con molta probabilità intorno alle 11, orario nel quale la commessa, sola nel negozio, oltre che con i clienti per pochissimi minuti ha dovuto gestire anche l'arrivo di un camion con della merce.
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Basta, infatti, un attimo e le chiavi della cassaforte, che normalmente chi lavora nel negozio tiene al collo e comunque sotto controllo all'interno della cassa, vengono rubate. Difficile, però, ipotizzare chi possa essere stato tra i clienti, o presunti tali, ad aver architettato e portato a termine il furto. La commessa, come comunicato anche ai carabinieri, avrebbe notato due donne, una sui 45-50 anni e una più giovane, con accento dell'est, sostare per diverso tempo nell'attività.
Probabilmente una di queste si è occupata di distrarre la ragazza, mentre l’altra si è impossessata delle chiavi, è entrata nel retro del negozio e, dopo aver aperto la cassaforte, ne è uscita con l’incasso. Un colpo da alcuni migliaia di euro ai quali si aggiunge la cifra necessaria per cambiare tutte le serrature di negozio e cassaforte. Con la speranza che le telecamere poste nel centro di Cecina possano aver ripreso le due possibili sospette.
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