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Istituzioni e imprese alleate per il rilancio della Costa

CECINA. Sono stati un centinaio i partecipanti al convegno “Destino Etrusco. I nuovi orizzonti dello sviluppo turistico della costa toscana”, che la Regione, Toscana Promozione Turistica e il Comune...

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CECINA. Sono stati un centinaio i partecipanti al convegno “Destino Etrusco. I nuovi orizzonti dello sviluppo turistico della costa toscana”, che la Regione, Toscana Promozione Turistica e il Comune di Cecina hanno organizzato la sera del 4 aprile presso la sala consiliare del Comune Vecchio di Cecina.

Il convegno, promosso dall’assessore regionale alle Attività produttive Stefano Ciuoffo, è stata l’occasione per approfondire politiche e strumenti di sviluppo turistico della Costa degli Etruschi. Elemento trainante dell’incontro, la riorganizzazione regionale che ha visto in questi giorni la nascita di Toscana Promozione Turistica come evoluzione dell’Agenzia di Promozione Economica della Toscana verso l’unica e rafforzata missione regionale della promozione turistica. Significativa la partecipazione delle istituzioni e delle associazioni di categoria: presenti l’assessore regionale Ciuoffo, il presidente della commissione regionale per lo Sviluppo economico Gianni Anselmi, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini, il sindaco di Cecina Samuele Lippi, per Confindustria Livorno Simone Genovesi, per Confcommercio Gianni Vignoli, per Confesercenti Stefano Paperini, per Cna Diego Nocenti.

«Attuare politiche di sostegno, promozione, investimenti a favore dell’offerta turistica di qualità è ciò che sostiene da sempre Confindustria – ha affermato Genovesi –. È fondamentale incentivare il contributo delle imprese all’economia del territorio, salvaguardando gli investimenti e semplificando la gestione». Imprescindibile una forte alleanza tra istituzioni, professionisti, operatori economici e culturali, con l’obiettivo di tracciare una gerarchia di priorità condivise. Le infrastrutture, l’innovazione tecnologica e la mobilità rappresentano le basi su cui poggiare la nuova strategia condivisa di rilancio. Proprio la centralità del settore delle infrastrutture, cui è strettamente legata la ripresa economica, impone un sollecito completamento delle opere in cantiere. «Esistono delle potenzialità ancora inespresse che possono essere maggiormente valorizzate», ha detto Lippi – Le nostre zone sono ricche di storia, cultura, enogastronomia e bellezze naturalistiche, abbiamo il dovere e la voglia di promuoverle in una prospettiva di sviluppo a tutto tondo che vede coinvolti soggetti privati e pubblici in un'ottica di squadra».

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