Il Tirreno

Platani da abbattere dopo il taglio carotaggi nel terreno

di Alessandra Bernardeschi
Platani da abbattere dopo il taglio carotaggi nel terreno

Al via l’intervento per eliminare i 37 alberi su viale Carducci Nocchi: «L’anno prossimo saranno sistemate piante diverse»

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ROSIGNANO. Tra pochi giorni, lunedì 11 aprile, inizierà l'abbattimento dei 37 platani che dal 1938 caratterizzano il viale Carducci, seconda fila palazzoni Solvay. Un abbattimento imposto dalle normative e dal servizio fitosanitario nazionale perché i platani sono affetti da cancro colorato, un fungo per il quale non c'è rimedio, come ha spiegato ieri pomeriggio l'agronomo Stefano Pace che ha partecipato assieme all'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi e a Massimo Orazzini della Rea, all'assemblea che si è tenuta al centro Le Creste e alla quale hanno partecipato molti residenti di via Carducci. Un fungo che si trasmette anche attraverso le radici per cui non solo sarà abbattuta la pianta ammalata ma anche quella vicina.

E proprio perché il fungo attacca i platani non sarà possibili, anche bonificato il terreno, ripiantare un platano in quella zona. Per questo motivo l'assessore Nocchi ha assicurato, tra alcuni mesi, un altro incontro «dove presenteremo l'andamento della bonifica e sceglieremo il tipo di pianta da mettere in via Carducci, tenendo presente le norme del Codice della strada e del Codice Civile (diverse da quelle di anni fa), come per esempio le distanze previste tra una pianta e l'altra». Una notizia, quella del taglio dei 37 platani, che non giunge nuova ai residenti di via Carducci perché «è dal 1993 - ha spiegato Pace - che cerchiamo di curare queste piante" e abbattimenti erano già stati fatto nel 2000. Inoltre alcune piante sono già morte. Lunedì le motoseghe dunque saranno azionate, ma il lavoro dovrà proseguire «con la trivellazione del ceppo, il carotaggio del terreno - ha spiegato Orazzini - e la disinfestazione». Dopodiché «dovrà passare almeno un anno - ha proseguito Nocchi - prima di poter reimpiantare gli alberi lungo la strada». I cittadini presenti alla riunione, consapevoli che l'abbattimento di 37 platani muterà l'habitat del quartiere e in particolare della strada «che da viale diventerà via, almeno per qualche anno», ha commentato una residente, hanno chiesto che tutto sia eseguito il più celermente possibile, comprese le nuove piantumazioni. Anzi, dato che via Carducci sarà interessata da questi interventi, hanno chiesto all'amministrazione di cogliere l'occasione per alcuni interventi di manutenzione sui marciapiedi. Nocchi ha già fissato con i residenti il prossimo incontro: «ci rivedremo prima di Natale così potremo decidere quali tipi di piante piantare lungo viale».

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