Sicurezza
Ladri all’edicola, l’ennesimo colpo
I malviventi prendono nuovamente di mira la rivendita alla stazione, scatta l’allarme e fuggono. Filmati dalle telecamere
CASTIGLIONCELLO. L’ultimo furto risale alla fine del settembre scorso, quando i ladri sono riusciti a portargli via 5mila euro in Gratta e vinci. Ma già a luglio, per ben due notti di seguito, qualcuno aveva tentato di entrare nella sua rivendita di giornali e tabacchi a lato della stazione ferroviaria di Castiglioncello. Per non parlare del furto da 20mila euro che ha subito nel febbraio del 2014. Una serie di colpi, a cui si aggiungono tentativi di furto andati male, che rischiano di mettere in ginocchio la sua attività.
Nella notte fra lunedì e ieri, l’ennesimo episodio. Hanno agito in quattro, tutti con il volto coperto (con il passamontagna o con il cappuccio della felpa). Intorno alle 1.30 una banda di ladri ha nuovamente preso di mira l’edicola-tabacchi La Stazione, lungo la via Aurelia a Castiglioncello.
Le telecamere posizionate davanti alla rivendita, situata a lato della stazione ferroviaria, hanno ripreso l'intera scena. Il video, che il titolare dell'esercizio commerciale ha consegnato alla polizia, riprende una Lancia Y (modello vecchio) in arrivo dal parcheggio della stazione. L’auto viene fermata prima sul retro del negozio. Scendono quattro persone, che tentano di smurare le inferriate della finestrella sul retro, agganciandola con una fune collegata all'auto. Il tentativo non va a segno, ma i malviventi non si arrendono. Posizionano la Lancia Y davanti all’ingresso principale dell’edicola e provano - con la stessa tecnica della corda legata al gancio da traino anteriore - a smurare il cancello a protezione della porta. Anche in questo caso i malviventi non riescono a tirare via l'inferriata. Anzi, ad un certo punto scattano l'allarme e il nebbiogeno. «Il sensore - spiega Tognotti, titolare della rivendita - comprende anche l’inferriata esterna. Così, appena la potenza dell’auto ha spostato il cancello è scattato l’allarme. E anche i nebbiogeni interni, che creano una sorta di fumo bianco e denso». I malviventi se ne sono accorti e hanno capito che poco dopo sarebbero arrivate le forze dell’ordine. «L’allarme è collegato - spiega Tognotti - ai carabinieri, che in quel momento non avevano auto disponibili e quindi hanno girato l’intervento alla polizia, arrivata molto velocemente. Nel frattempo mi hanno contattato». Quando Tognotti è arrivato davanti all’edicola ha subito capito la dinamica del tentato furto. «Sull’inferriata a protezione della porta d’ingresso - spiega - ho trovato ancora appeso il moschettone che avevano usato per attaccare la corda da collegare con l’auto». Titolare non ha potuto fare altro che consegnare le registrazioni delle telecamere alla polizia. Certo, l’ennesimo colpo ai danni del suo esercizio commerciale lo inducono a uno sfogo che accomuna sempre più negozianti messi in ginocchio dai furti. «Siamo senza parole - si sfoga Tognotti -, a questo problema dei furti non sembra esserci una soluzione. Vorremmo un po’ di pace, invece è un continuo. Così ti viene voglia di vendere tutto e smettere».
GUARDA IL VIDEO
DEL TENTATO FURTO
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
