Sicurezza
Dalla musica al gusto giovani imprese crescono a Cecina
Cecina, tra via Buozzi e via Cavour un altro distretto commerciale di Cecina Tra le novità la riscoperta dei dischi in vinile. E poi largo al cibo e al vino
CECINA. A Cecina tra via Buozzi e via Cavour molti giovani si ritrovano motivati da interessi diversi, facendo sì che in queste due strade lo spazio pubblico diventi anche un luogo sociale condiviso per passioni, divertimento e aggregazione.
In via Buozzi si trova un negozio dedicato alla musica con una particolare attenzione ai vinili che in questi anni sono tornati alla ribalta per molti appassionati. «Ho aperto Slow Record nel 2013 chiedendomi come far diventare un lavoro quella che è la mia più grande passione – racconta Alessio Cruschelli –. Credo che Cecina sia una città con delle prospettive ampie tra i giovani, ma che a volte sia difficile riuscire a crederci. Qui vendo vinili ma faccio anche presentazioni di dischi e la cosa interessante è che il vinile riavvicina ragazzi e vecchi appassionati a una certa musica. Permette un’esperienza di ascolto molto particolare ed è anche un oggetto da collezione, che fa cultura come un libro. La mia clientela va dai 15 ai 60 anni, proprio a indicare questo trend».
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Un altro giovane cecinese che ha deciso di aprire bottega in via Buozzi è Carmelo Manti di Amore DiVino. «Ho aperto questo negozio alla fine del 2013, ho studiato agraria e ho sempre avuto la passione del vino e della buona cucina, così mi sono lanciato in questa impresa – racconta Carmelo – ho una particolare attenzione per il vino locale e cerco di creare un ambiente intimo e caloroso perché il vino fa parte della quotidianità della vita. Credo ci sia bisogno di una certa intraprendenza, di avere spirito di iniziativa, non ci sto a rimanere nel cono d'ombra di chi si lamenta, preferisco agire con creatività».
In via Cavour ci sono anche altri due luoghi di riferimento per molti giovani, che in questi anni si sono trasformati. «La mia yogurteria è nata nel 2004 e da quell'anno ci siamo sempre più specializzati e allargati – racconta Luca Griselli – siamo un punto di riferimento per le famiglie con bambini e per tanti adolescenti, è una delle cose più belle che vedo qui dalla mia postazione. Tanti sono arrivati qui per la prima volta da bambini e adesso li ritrovo ragazzi. Chi viene qui non viene solo a prendere lo yogurt gelato ma viene a chiacchierare, a sedersi al tavolino per stare con i propri amici, è un luogo familiare per tanti».
Altra realtà di via Cavour che rappresenta un punto di riferimento per molti giovani è quella di Leone Picci del Pizzicotto. «Siamo nati nel 2004 ed eravamo tra i primi a fare fast food fino all'evoluzione del Pizzicotto Gourmet nel 2014 che è stata la nostra risposta al Mc Donald's perché abbiamo deciso di investire nei prodotti a Km 0, rifornendoci per tutti gli ingredienti da produttori locali, dalla farina macinata a pietra, alla carne di Montescudaio – racconta Leone – qui abbiamo visto passare intere generazioni e credo che anche tra i giovani che vengono da noi ci sia più consapevolezza nella scelta alimentare. Sono tornato da poco da un viaggio a New York e guardandomi intorno ho visto che investire nella specializzazione, nell'eccellenza è una scelta che paga, anche in periodo di crisi, credo sia fondamentale investire in un prodotto differente, accettando anche nuove sfide».
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