Sicurezza
Siringhe gettate in piazza a due passi dalle giostre
Cecina, abbandonate sporche di sangue sono state recuperate dal personale. Asl Carabinieri e polizia municipale avviano un approfondimento d’indagine
CECINA. Sporche di sangue. Gettate a terra, abbandonate. Due siringhe. Tanto basta per guastare il clima nella piazza ludica di Cecina. Il cielo qui si rabbuia. C’è il rischio concreto che qualche piccolo possa pungersi con uno degli aghi abbandonati, con estrema probabilità, da qualche tossicodipendente. E il timore che lo spazio non sia più quel luogo di sfogo sicuro che è da generazioni. Questo è piazza Carducci. Niente di più. Salvo la scoperta nella tarda mattinata del 4 aprile. A metterci gli occhi sopra è un operatore della cooperativa Nuovo futuro che gestisce gli stalli della sosta a pagamento. Parte la segnalazione. Sul posto arrivano la polizia municipale e il personale dell’Azienda sanitaria. Il pericolo viene rimosso. Resta il senso d’insicurezza.
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Non sono più gli anni dell’eroina. L’occhio dell’esperto non ha dubbi. Chi le ha usate si è iniettato cocaina. E non è una mano esperta. C’è troppo sangue. Il risultato di quel buco è un effetto intenso ed istantaneo. La cocaina iniettata nel sangue raggiunge immediatamente i ricettori del cervello in tutta la sua intensità. Sicuramente è il modo più pericoloso di assumere questo stupefacente. Chi può avere la sfrontatezza di bucarsi in pieno centro? Di sedersi su una panchina con il rischio di essere visto dalle auto in transito?
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Vista la delicatezza della cosa i carabinieri hanno deciso di fare un approfondimento d’indagine in collaborazione con la polizia municipale di Cecina. Già nella giornata del 4 aprile un agente della municipale ha percorso in lungo e in largo la piazza a testa bassa. Una precauzione sollecitata dall’amministrazione comunale. Il tutto svolto sotto lo sguardo vigile di alcune mamme e con l’accortezza di non generare allarme.
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«A chi mi chiede il motivo della mia presenza dico che si tratta di un controllo. È inutile generare preoccupazione». Così l’agente della municipale chiarisce le modalità dell’ispezione al sindaco di Cecina Samuele Lippi, arrivato in piazza per verificare la situazione. Sul posto anche l’assessore Caterina Barzi. A ruota, su specifica richiesta, la Rea invia un mezzo della cooperativa Il Cavallo per una pulizia straordinaria.
«È una vergogna». Il sindaco Lippi è lapidario. «Abbiamo dato disposizione affinché siano fatti controlli quotidiani – sostiene – in piazza Carducci e in altri luoghi sensibili».
A suonare l’allarme e scattare la fotografia, che postata in rete ha in pochi minuti suscitato l’orrore del popolo di Facebook, è Alessandro Tinti di Alleanza per Cecina. «C’è un problema di pulizia della piazza – afferma Tinti –. Com’è possibile che alle 12 quelle due siringhe si trovassero ancora nell’aiuola, alla vista e alla portata di tutti?». Che aggiunge: «La piazza è buia. L’illuminazione non è sufficiente e così i controlli. Che cosa possono fare i cittadini? Questo è uno spazio di gioco per i bambini e deve essere ancor più curato degli altri».
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