Il Tirreno

Muore dopo la festa di compleanno

Muore dopo la festa di compleanno

Fabio Simoncelli si è sentito male sull’A12, la moglie lo ha fatto accostare e ha chiamato i soccorsi. È deceduto in ospedale

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NIBBIAIA. È morto mentre stava tornando a casa, dopo aver festeggiato il suo compleanno in compagnia della moglie. Fabio Simoncelli, 60 anni di Nibbiaia, ha avuto un malore mentre percorreva l'A12 in direzione sud. Quando l'auto stava percorrendo il tratto fra Migliarino e Pisa la moglie, Alina Bizzi, si è resa conto che l'uomo non stava bene e gli ha detto di accostare in una piazzola. Nel frattempo ha chiamato il 118, che ha inviato sull'A12 un'ambulanza della Misericordia. Nonostante l'intervento dei soccorritori prima e del personale dell'ospedale di Cisanello poi, Simoncelli non ce l'ha fatta. È morto per un arresto cardiaco poco dopo essere arrivato al pronto soccorso.

L'uomo era molto conosciuto non solo a Nibbiaia dato che la sua attività lavorativa - faceva il rappresentante per la Granarolo - lo portava a spostarsi sia lungo la costa che nell'entroterra. Con la moglie e una figlia adolescente abitava il località Sassogrosso, in una villetta a schiera alla periferia della frazione collinare. Proprio in quella casa, nel novembre del 2014, la famiglia era stata tenuta in ostaggio da alcuni banditi. Era la notte fra il 15 ed il 16 novembre, quando intorno alle 3 sono entrati in casa quattro persone incappucciate e armate di una pistola e due cacciaviti. Una volta in camera di Simoncelli e della moglie, i ladri hanno cominciato ad offenderli pesantemente, minacciandoli con la pistola e chiedendo di sapere dove fosse la cassaforte. Simoncelli è stato colpito più volte alla testa.

La famiglia è rimasta ostaggio dei banditi, che poi sono fuggiti con 370 euro e un telefono cellulare, per oltre due ore. Un tempo immenso, durante il quale, per evitare che la situazione precipitasse, Simoncelli e la moglie sono riusciti a restare calmi. La stessa calma che Alina ha mostrato anche nella notte fra sabato e ieri, mentre con il marito percorrevano l'A12 per rientrare a casa. Erano usciti a cena per festeggiare il compleanno di Simoncelli, che era nato il primo aprile.

Di ritorno dalla cena, mentre percorrevano l'A12 in direzione sud l'uomo si è sentito male. La moglie lo ha convinto ad accostare in una piazzola tra Migliarino e Pisa. E, rendendosi conto della gravità della situazione, ha chiamato il 118. «È morto, è morto», ha gridato al telefono, spiegando cosa stava accadendo. Quando l'ambulanza della Misericordia di Pisa è arrivata sul posto, scortata dalla polizia stradale così da permettere un soccorso veloce, Simoncelli era già in arresto cardiaco. È stato necessario praticare le prime manovre di rianimazione, per poi trasferirlo velocemente all'ospedale di Cisanello. Purtroppo le sue condizioni sono peggiorate e l'uomo è deceduto poco dopo essere arrivato in ospedale.

La comunità di Nibbiaia, appresa la tragica notizia, è rimasta senza parole. Simoncelli e la sua famiglia sono conosciuti e stimati dai compaesani, che descrivono l'uomo come una persona disponibile e sorridente. Il funerale è previsto per oggi.

Alle 15 la salma sarà trasferita dalla camera mortuaria di Pisa fino al cimitero di Nibbiaia, dove intorno alle 15,45 si terrà la sepoltura.(a.c.)

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