Sicurezza
L’ipotesi ciclovia arriva in consiglio
Una mozione dei riformisti sul progetto per la Cecina-Saline. Fiori (Psi): incentivo al turismo
CECINA. Arriva in consiglio comunale a Cecina l’ipotesi di riconversione della ferrovia Cecina - Saline - Volterra in "ciclovia della Cal di Cecina".
Il consigliere Massimo Gentili, capogruppo di Ispirazione Dem e Riformisti, ha presentato infatti una mozione, che prende le mosse dal documento elaborato congiuntamente dal Comitato Insieme per Guardistallo e dal Psi Bassa Val di Cecina, «nel quale viene rafforzata la volontà di promuovere il dibattito politico sul rilancio economico della Val di Cecina - spiega Gentili - e nel quale si individua la riconversione della ferrovia Cecina-Saline-Volterra come elemento trainante dal punto di vista economico, turistico e ricettivo dell'intera valle con la valorizzazione del vero tesoro costituito dal territorio».
Nella mozione si fa riferimento allo «scarso utilizzo della tratta ferroviaria in questione, dei costi di gestione della stessa e dell'impatto ambientale e strutturale che ha su tutta la valle. Visto tra l'altro che diverse stazioni sono chiuse, e che nel periodo estivo il treno non viaggia.
Considerato che parallelamente a quella linea ferroviaria, esiste la strada regionale 68, la quale è stata recentemente adeguata con fine di completamento e sulla quale viene svolto un servizio di trasporto pubblico più capillare ed efficiente a mezzo autobus». Pertanto il consigliere chiede al Consiglio comunale, al sindaco e alla giunta di «intraprendere tutte le iniziative atte a creare le sinergie adeguate che prevedano il coinvolgimento della Regione Toscana, dell'Ente Ferrovie, degli altri Comuni della Val di Cecina nonché di altri potenziali attori per porre allo studio un progetto di riconversione della ferrovia Cecina-Saline-Volterra in "Ciclovia della Val di Cecina"».
Il segretario dei Riformisti cecinesi Stefano Fiori interviene sulla questione, sottolineando «il valore turistico del progetto ciclovia». L’obiettivo - dice Fiori - è di «mettere a disposizione dei tanti sportivi locali e del cicloturismo, italiano e straniero, che è particolarmente attratto da questa zona, un asse attrezzato che valorizzi appieno le potenzialità del territorio. Un’opportunità importante anche per le numerose attività turistiche e ricettive che si trovano lungo la valle del Cecina».
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