Toscana
Caso telecamere, l’attacco di Rugo
Bibbona, il consigliere di minoranza: «Mai spesi i 50mila euro in bilancio»
BIBBONA. Torna ad inasprire la polemica sulle videocamere di sorveglianza nel comune di Bibbona, il consigliere Massimiliano Rugo, per conto del gruppo Responsabilità civica Bibbona. Replica subito alle dichiarazioni recenti dell'assessore Enzo Mobilia, contestando e chiedendo chiarimenti sul perché i soldi messi nel bilancio 2015, alla voce videocamere, non sono stati spesi. «Ribadisco - spiega Rugo - il tentativo maldestro dell'installazione di sette fotocamere finte che l'amministrazione voleva far passare per vere a mero scopo propagandistico, il tutto, in barba al patto di sicurezza stipulato con la Prefettura di Livorno. Mobilia, in nome e per conto della maggioranza, tenta per l'ennesima volta il gioco delle tre carte con i cittadini, confondendo il bilancio precedente con quello in approvazione, affermando prima che tutto è già pronto per poi aggiustare il tiro subito dopo: dicendo che tutto deve passare in consiglio per l'approvazione e che inoltre procederanno per "step" nella speranza di vedere montate le prime postazioni entro la fine dell'anno, senza contare l'iter della pubblicazione della gara d'appalto»
«Niente di più confuso ed inesatto - prosegue Rugo -, Mobilia ha detto tutto ed il contrario di tutto. L'assessore alla sicurezza deve spiegare ai cittadini il perché nonostante vi fossero nel bilancio precedente 50 mila euro per le telecamere, questi non sono stati spesi per l'installazione delle suddette nel corso del 2015, quando è stato deciso di estrarre dal cilindro magico 100 mila euro per il bilancio che andremo ad approvare, atteso che dalla documentazione ufficiale agli atti del Comune di Bibbona nulla risulta alla voce "Lavori pubblici in corso di realizzazione" ovvero a quella "Nuovi lavori pubblici previsti" che tratta la programmazione per tutto il prossimo triennio». E porta alla ribalta anche la notizia che la maggioranza potrebbe sciogliere la convenzione con la polizia municipale di Castagneto Carducci. «Nelle grigie stanze del Palazzo - accusa Rugo - la maggioranza ha già tramato, dopo lo scandalo degli abusi edilizi, di sciogliere la convenzione con la polizia municipale di Castagneto Carducci (da ufficializzare entro giugno), depotenziando di fatto un servizio che molto negativamente inciderà sulla popolazione bibbonese, impedendo la costante attività di vigilanza e repressione in materia edilizia, di Polizia giudiziaria ovvero di quella ausiliaria di pubblica sicurezza. Invero il Comando di Bibbona con soli 5 operatori, non potrà mai garantire una continuità e una costanza su due turni (mattino e pomeriggio) figuriamoci su tre aggiungendoci un serale, c'è un ufficio da mandare avanti, delle pratiche da sbrigare, delle attività da svolgere, basta una malattia o un giorno di ferie che tutto irrimediabilmente salta, rendendo di fatto gli operatori della polizia municipale di Bibbona dei meri impiegati passacarte». (d.v.)
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