Il Tirreno

Spiagge invase dai detriti, ovunque alghe e rifiuti

di Alessandro Bientinesi
Cumuli di legno e detriti sull’arenile del Tombolo sud
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Cumuli di legno e detriti sull’arenile del Tombolo sud

Cecina, la stagione turistica ha preso il via ma ancora nessuna pulizia degli arenili. Punti critici sono la zona delle Gorette e quella del Tombolo sud

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CECINA. Sporco ed erosione minacciano la pineta di Cecina. Il polmone verde patrimonio ambientale e turistico non solo della città ma dell'intero territorio è sempre meno protetto dalla spiaggia. Il mare, infatti, con il suo carico di detriti e rifiuti, rischia di far scomparire il Tombolo sud. A poche settimane dall'inizio della stagione estiva la situazione è preoccupante anche sul fronte pulizia: a nord la spiaggia delle Gorette deve essere liberata dalle alghe. Nell'arenile di fronte al rinnovato lungomare la situazione è migliore. Sia perché gli stessi titolari degli stabilimenti balneari contribuiscono alla pulizia, ma anche perché l'opera di ripascimento è più recente. A sud il doppio problema: detriti e sporco in quantità da rimuovere ma ancora di più metri di spiaggia sempre più ridotti.

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Tempi lunghi che non prevedono una soluzione entro questa estate. Quando, invece, le spiagge di Cecina dovranno essere liberate dallo sporco trascinato a riva dalle mareggiate invernali. Anche in questo caso, però, la situazione è diversa nei diversi punti del lungomare.

«Il bando sarà articolato in modo non omogeneo a seconda delle zone di intervento - spiega Biasci - quella centrale, indicativamente dalla zona della Caserma fino alla spiaggia di fronte alla Stella Marina necessita di un lavoro più leggero per la rimozione di mozziconi di sigaretta e rifiuti più "leggeri". Diversa la situazione a nord, dove alle Gorette si sono ammassate molte alghe, e a sud con il Tombolo pieno di grossi tronchi e detriti di vario genere».

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In questi punti, esattamente come lo scorso anno, servirà l'impiego di un mezzo meccanico. «Per quanto riguarda le alghe delle Gorette queste non saranno eliminate - precisa l'assessore Biasci - sarà scavata una buca e saranno sotterrate per poi essere riutilizzate per il ripascimento. Anche il Comune farà la sua parte. Dove sarà accessibile l'amministrazione interverrà con i propri mezzi per togliere il materiale ingombrante».

Ma il bando per la pulizia quando verrà pubblicato? «Il bando deve essere pronto e pubblicato in tempi ragionevoli - conclude l’assessore Biasci - deve sicuramente essere espletato almeno un mese prima dell'inizio dell'estate, fine aprile, al massimo maggio. Poi si inizierà con l'intervento». Il che significa che la distesa di tronchi, alghe, detriti e rifiuti farà compagnia ai turisti per i prossimi weekend così come le festività del 25 aprile e 1 maggio.

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