Italia
Marina, Ztl della discordia no alla chiusura invernale
Ieri Confesercenti e Confcommercio hanno bocciato la proposta di Lippi Gli operatori: «Le attività sul viale della Vittoria saranno penalizzate»
CECINA. Sempre più una Ztl della discordia. Due giorni fa il sindaco Samuele Lippi, dopo un incontro con il suo gruppo di maggioranza, dichiarava di aver trovato una soluzione per la zona di Cecina Mare che avrebbe proposto direttamente agli operatori.
L’incontro, che si è tenuto nella giornata di giovedì, non ha dato la fumata bianca tanto sperata. E ieri pomeriggio Confesercenti e Confcommercio hanno convocato una conferenza stampa dicendo senza mezzi termini che la scelta dell’amministrazione non era piaciuta.
Partiamo, però, dalla nuova proposta fatta da Lippi e la sua giunta. Apertura al traffico veicolare della Ztl di Marina nel periodo invernale, dal 1 novembre al 30 marzo, il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 18 alle 24. Poi chiusura nel periodo invernale restante. Una proposta diversa da quella iniziamente concordata con gli operatori marinesi di aprire alle auto sempre in tutto il periodo invernale.
«Gli operatori presenti all’incontro di giovedì considerano questa ulteriore modifica un passo indietro rispetto alla proposta precedente - ha spiegato Umberto Chisci di Confesercenti - per noi è ovviamente giusto chiudere il passaggio alle auto nei prefestivi e festivi invernali, così come nell’intero periodo estivo. Ma le attività presenti sul lungomare risentirebbero negativamente della chiusura a fasi alterne durante l’inverno. Sicuramente, dopo l’estate, ci vorremmo sedere ancora al tavolo con l’amministrazione per rivedere quest’ultima proposta».
Ma perché Confesercenti e gli operatori in generale non gradiscono la chiusura a tratti nel periodo invernale. «Molto è legato al target dei nostri clienti - prosegue Chisci - non ci sono solo giovani di 20 o 30 anni che arrivano senza problemi a piedi alle varie attività. Ma ci sono anziani, famiglie con bambini piccoli che devono usufruire del passaggio. Non necessariamente della sosta, ma almeno di potersi fermare per lo scarico e carico, ad esempio, dei bagagli. Non solo, anche la visibilità di hotel, bagni e ristoranti ne verrebbe danneggiata. Noi abbiamo chiesto migliore cartellonistica luminosa anche lungo viale Galliano e pulitira dei varchi di accesso pedonale al viale della Vittoria. Così come il potenziamento dei parcheggi di scambio. Chiudere la Ztl d’inverno ci pare solo l’ultimo degli errori».
Anche Confcommercio, con una nota, mostra il suo dissenso. «Non siamo certamente contenti di questo tira e molla che ha portato anche confusione . spiegano - abbiamo da sempre chiesto come sindacato che ci fosse una distinzione nella regolamentazione di viale della Vittoria tra stagione turistica (da ampliare) ed un periodo come l'inverno che certamente non invoglia a passeggiare, così come garantito in sede di progettazione del viale della Vittoria e dalle parti politiche in sede di elezioni. La soluzione di un'apertura di pochissimi mesi non è certo la soluzione che abbiamo sempre auspicato. Riconosciamo l’importanza degli investimenti nella riqualificazione dell'arredo urbano, così come quelli precedenti per difendere il litorale dall'erosione sono meritevoli. In ogni caso - conclude Confcommercio - devono essere trovate soluzioni in caso di ingresso con veicoli in viale della Vittoria nei motivi a carattere di straordinarietà».
Alessandro Bientinesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google