La protesta
«Per togliere le pigne pericolose hanno danneggiato gli alberi»
CECINA. L'intervento aveva suscitato non poche perplessità tra i cittadini. I quasi 400 pini che sono a lato di viale della Repubblica, infatti, avevano subito un intervento di urgenza per la...
CECINA. L'intervento aveva suscitato non poche perplessità tra i cittadini. I quasi 400 pini che sono a lato di viale della Repubblica, infatti, avevano subito un intervento di urgenza per la raccolta delle pigne e il taglio dei rami secchi. E alcuni degli alberi ne erano “usciti” con degli evidenti segni sul tronco.
Un investimento di quasi 40mila euro effettuato dall'amministrazione comunale non solo come cura e difesa del verde cittadino, ma anche per evitare di esporsi al rischio di richieste di risarcimenti per i danni dovuti alla caduta delle pigne sulla testa di incolpevoli passanti. L'intera operazione ha riguardato quasi 1600 alberi in tutta la città. Sul viale della Repubblica la ditta che si era aggiudicata la gara pubblica, la laziale Italpigne di Anguillara Sabazia, ha effettuato l'intervento con un macchinario. Una volta terminato l'intervento alcuni alberi presentavano evidenti squarci sulla corteccia. Da qui le proteste dei cittadini girate immediatamente agli uffici comunali.
«La macchina che effettua il lavoro ha due bracci meccanici in grado di scuotere ogni albero e di provocare la caduta di tutte le pigne - spiega Giulio Perillo di Italpigne - non è possibile, però, verificare preventivamente se sul tronco dei pini abbia già qualche vecchia "ferita" dovuta a malattie o precedenti interventi di questo tipo. Nel caso di quelli del viale al mare di Cecina la corteccia che è caduta è dovuta proprio a tagli e danneggiamenti precedenti al nostro intervento».
Perillo parla, dunque, di vere e proprie ferite sui tronchi dei pini. Più o meno come nel corpo umano, dunque, questo taglio ha bisogno di tempo per cicatrizzarsi. Sugli arbusti di questo genere almeno di uno o due anni.
«Il tutto non dovrebbe creare problemi a lungo termine - prosegue il responsabile dell'azienda laziale - nell'eseguire l'intervento in tutta la città ho notato molte scorticature negli alberi provocati da auto, furgoni e camion in fase di manovra. Chiaramente il nostro tipo di lavoro è stato più evidente, ma questa mi sembra una polemica senza fondamento». L'amministrazione, comunque, si è tutelata chiedendo informazioni all'azienda che ha prontamente spiegato l’accaduto. «La nostra azienda è il primo anno che effettua questo tipo di opera a Cecina - conclude Perillo - e gli alberi leggermente danneggiati saranno stati quattro o cinque sui 400 totale del viale della Repubblica. Ribadiamo che questo tipo di “danno” non sarà più visibile nel giro di qualche mese».
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