Sicurezza
Il Comune costretto ad abbattere trentasette platani
Rosignano, giù le piante su via Carducci. Nocchi: «Sono malati, lo chiede il Servizio fitosanitario»
ROSIGNANO. Sono trentasette i platani che il Comune ha deciso di abbattere. In pratica, tutti gli alberi lungo via Carducci, alle porte (lato sud) di Rosignano Solvay. Un abbattimento che si rende necessario a causa della patologia da cui sono affetti, ma che certo cambierà radicalmente l’immagine della zona. «Ce lo impone il Servizio fitosanitario nazionale - spiega l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi - Molte delle piante sono malate e, trattandosi di una malattia che si trasmette dalle radici si rende necessario tagliare non solo gli esemplari che già la manifestano ma anche quelli vicini».
Fatto sta che l’abbattimento dei trentasette alberi comporterà che “la strada dei platani” - come tanti rosignanesi sono soliti chiamare via Carducci - resterà completamente spoglia. Anche se il Comune garantisce che successivamente, «quando sarà stato risanato il terreno, verranno fatte nuove piantumazioni», dice Nocchi.
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Per spiegare ai cittadini l’operazione di abbattimento, il Comune ha organizzato anche un incontro pubblico. Martedì 5 aprile, nella saletta polivalente del centro culturale Le Creste, a partire dalle 17.30 si terrà una conferenza pubblica per illustrare le ragioni e le modalità dell'abbattimento dei platani.
«I primi alberi affetti da cancro colorato del platano - si elle in una nota del Comune - furono individuati in via Carducci oltre 25 anni fa e nel tempo è stato attuato un periodico abbattimento degli esemplari malati, così come imposto dal decreto ministeriale n. 412 del 1987 di lotta obbligatoria. In seguito ad un recente sopralluogo del Servizio fitosanitario regionale, è stato ordinato all'amministrazione comunale l'abbattimento degli ultimi platani presenti affetti da cancro e l'eliminazione degli esemplari adiacenti, per evitare la diffusione della fitopatia, che è resistita fino ad oggi a qualsiasi trattamento fitosanitario tradizionale».
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L’amministrazione ripercorre l’iter che presto terminerà con il taglio degli ultimi platani su via Carducci. «Dopo i primi abbattimenti avvenuti nel 2000 - prosegue la nota - sempre eseguiti nel rispetto delle norme fitosanitarie e di legge per evitare la diffusione della malattia, erano stati messi a dimora in altre postazioni giovani platani, ma anche alcuni di questi nuovi esemplari sono stati colpiti dal fungo e sono seccati. Infatti la malattia si diffonde prevalentemente attraverso gli apparati radicali che vengono in contatto durante l'accrescimento degli alberi». Da qui la necessità di tagliare tutti gli alberi lungo la strada che, parallela a via Vittorio veneto, collega via Oberdan Chiesa con l’inizio del fosso di presa dello stabilimento Solvay.
Il Comune fa sapere che i platani da abbattere, «individuati dai tecnici del Servizio fitosanitario, sono 37 e dopo il loro abbattimento dovranno essere effettuati altri interventi per scongiurare la diffusione della malattia, come la cippatura delle ceppaie e l'eventuale disinfestazione del terreno, per eliminare gli organi riproduttivi del fungo causa del cancro colorato del platano».
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