Sicurezza
Raid di furti in campagna, segnalati due sospetti
Bolgheri, i malviventi si sposterebbero a bordo di una Peugeot 206 di colore blu scuro
BOLGHERI. Un’auto sospetta, una Peugeot blu scura, le prime due lettere dalla targa riconosciute (DH). A bordo due persone, un uomo e una donna, avvistati nella campagna bolgherese. Loro potrebbero essere i responsabili della raffica di furti andati in scena in diverse occasioni. La procedura è unica: i due si apposterebbero fuori dalle abitazioni e, appena i proprietari lasciano le auto incustodite, agiscono sia in luoghi pubblici che in proprietà private. Si avvicinano, rompono i vetri e rubano quello che c'è dentro la macchina. Poi fuggono a bordo dell'auto e velocemente si disperdono.
E intanto fioccano le denunce perché sono già in parecchi ad aver segnalato l'auto dei ladri ai carabinieri e alla polizia municipale. L'ultima segnalazione è arrivata sulle pagine facebook, nel gruppo pubblico “Comune di Castagneto Carducci- idee e proposte dei cittadini”, da Gabriella Mantovani che con il marito possiede un terreno in località Renaione, a Bolgheri.
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«Nella mattinata di martedì 29 marzo, mio marito si trovava nel terreno in campagna di nostra proprietà - racconta - e aveva parcheggiato dentro la recinzione. Stava potando un olivo quando ha visto una macchina entrare, in retromarcia, dal cancello, che era socchiuso. Inizialmente ha pensato fosse qualcuno che era venuto a trovarlo. Subito dopo, però, è sceso un uomo che si è avvicinato velocemente alla macchina e di scatto ha rotto il vetro, lato passeggero, ed è entrato nell'auto cercando velocemente nel cruscotto. Mio marito, che ha assistito alla scena, ha subito gridato. Così anche la complice che era in macchina ha iniziato a gridare e i due sono svaniti velocemente. La macchina era una Peugeot 206 blu scura. Ci siamo precipitati al comando dei carabinieri di Donoratico, inoltre grazie a Facebook, dove abbiamo diffuso la notizia e lanciato l'allarme, abbiamo scoperto che almeno altri due ragazzi sono stati derubati nello stesso modo e dai due a bordo della stessa auto». Tra le altre cose il ragazzo che è stato derubato martedì, residente nella stessa zona, questa estate, mentre rientrava a casa, ha visti e riconosciuto le due persone mentre scappavano.
Non è azzardato, dunque, collegare questi ultimi due casi ai molteplici altri episodi verificatisi nel bolgherese. Il giorno di Pasquetta, infatti, sono state colpite auto in sosta nel parcheggio del borgo carducciano e lungo il viale di San Guido. Altri casi simili anche nella campagna bolgherese.
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