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Ecco l’ultima pinta al Brandibirra

Ecco l’ultima pinta al Brandibirra

Lunedì ha chiuso il locale bibbonese nato 12 anni fa, si sposterà a San Vincenzo

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BIBBONA. Chiude dopo 12 anni il Brandibirra di Bibbona. O meglio, continuerà a vivere ma con una veste diversa in quel di San Vincenzo.

L’oste e proprietario Felix Zelger aveva maturato la decisione da tempo, ma con lui se ne va da Bibbona una delle poche attività che animavano le vie del borgo. «Per me è stata prima di tutto una scelta necessaria per questioni personali - spiega Zelger - già nel 2014 lasciai per un anno la gestione del locale per dedicarmi di più alla mia famiglia. Adesso sento la necessità di cambiare anche un po’ il mio stile di vita. Motli clienti passano dal Brandibirra per il bicchiere che chiude la serata. Quindi con orari che mi impongono di tornare a casa alle tre o quattro di notte».

Dietro alla decisione di chiudere e trasferirsi, però, c’è altro. «Devo dire che in tutto questi anni non mi sono mai sentito apprezzato fino in fondo per il lavoro che facevo - spiega Zelger - il nome di Bibbona è finito, legato al mio locale, su molte riviste specializzate e siti di tutto il mondo. Nonostante questo solo la Pubblica Assistenza mi è stata veramente vicina e mi ha sempre aiutato e supportato anche per organizzare una serie di eventi per animare un po’ Bibbona. Dispiace chiudere per i clienti più affezionati, ma mi sento isolato da troppo tempo». Come detto Brandibirra aveva conquistato, fin dalla sua apertura sette anni fa, tanti clienti per il suo modo diverso e innovativo di degustazione delle birre. Per Felix, castagnetano ma con chiari origini alto atesine, una novità visto che per 26 anni aveva lavorato nel settore opposto, quello del vino. «Uno dei ricordi più belli sicuramente è legato al mio viaggio in Belgio - racconta Zelger - fui chiamato all’abbazzia Notre-Dame di Orval. Un monastero di monaci trappisti dove si produce da tantissimi anni una delle birre migliori al mondo. A tutti gli effetti diventai uno dei dieci ambasciatori in Italia di questa tradizione. Fu un immenso piacere essere chiamato da chi era 1500 chilometri lontano da me. Peccato, ripeto, che nessuno qui mi abbia mai cercato».

Chiusa l’esperienza bibbonese si apre quella di Brandibirra a San Vincenzo. «Conto di aprire tra un mese - conclude l’oste - il nuovo locale è più grande a due passi dall’hotel Delfino. Una bella posizione e uno spazio che mi permetterà di ampliare l’offerta. Non solo birroteca ma anche paninoteca, enoteca e molto altro ancora».

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