Sicurezza
Petizioni e telecamere, ma è emergenza
Una petizione anti ladri firmata da 1.200 persone solo a Palazzi. Gli altri due quartieri “periferici” della città, Marina e Palazzaccio, nei quali ormai si sta perdendo il conto dei casi di furto....
Una petizione anti ladri firmata da 1.200 persone solo a Palazzi. Gli altri due quartieri “periferici” della città, Marina e Palazzaccio, nei quali ormai si sta perdendo il conto dei casi di furto. Emergenza vera che il Comune sta cercando di fronteggiare incontrando i cittadini (nella foto il sindaco Lippi in quello di Palazzi), ormai esasperati, e mettendo in campo un sistema di videosorveglianza con 40 telecamere. Verranno attivate tutte entro la fine di marzo, al massimo i primi giorni di aprile. Anche se questa non sarà la soluzione definitiva, visto che proprio a Marina di Cecina un colpo subito ad inizio anno da un cittadino venne ripreso da una telecamera. Un uomo solo e incappucciato, praticamente impossibile da identificare. Gli ultimi casi marinesi, poi, dimostrano come ci sia con tutta probabilità una banda specializzata in azione. Alcuni residenti assicurano di aver notato strani movimenti “perlustrativi” dei quali si sarebbero resi protagonisti due uomini con un accento dell’est. Un problema che la giunta Lippi ha più volte affrontato con le forze dell’ordine ma che, purtroppo, non accenna a diminuire. Le rete di videosorveglianza, oltre alle 11 camere in piazza Carducci e 4 nell’area pedonale già attive in un progetto sicurezza comune con Prefettura e Regione, riguarderà via dei Campilunghi, via ex Ss1 e via Terra dei ceci. In via Pasubio all'intersezione con via terra dei Ceci. In via del Paratino anche all’intersezione con via Montanara. E in via Curtatone, sulla Sr 206, in via Po, sull’ex Ss 68, in via Aurelia Nord, in viale Galliano, Torre di via Occorsio e via dei Grottini.
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